
Enti locali
Caso caldaie, Confartigianato voce fuori dal coro
«La campagna di ispezione e controllo è più che legittima». Il presidente Lattarulo scrive al sindaco Riserbato
Trani - venerdì 26 ottobre 2012
14.46
«Le eventuali inadempienze e irregolarità da parte dei soggetti privati appaltatori per le attività di ispezione delle caldaie possono essere oggetto di controllo ed intervento da parte dell'amministrazione, ma non possono essere pretestuosamente utilizzate per mettere in discussione la legittimità della campagna nel suo complesso». A dirlo è Paolo Lattarulo, presidente di Confartigianato, che ha inviato una lettera al sindaco di Trani, Gigi Riserbato, al presidente della provincia, Francesco Ventola, ed al dirigente del settore edilizia e manutenzione degli impianti termici della Bat, Mario Maggio.
«Le campagne di ispezione e controllo svolte dagli Enti locali – scrive Lattarulo – costituiscono la doverosa attuazione di specifiche disposizioni di legge statali e regionali. Le finalità sono, come noto, quelle di perseguire prioritari obiettivi di efficienza energetica, nonché di sicurezza degli impianti e di tutela ambientale. E' risaputo che impianti realizzati a regola d'arte e correttamente soggetti a manutenzione risultano maggiormente efficienti dal punto di vista del consumo energetico e più sicuri e meno inquinanti. I costi necessari per realizzare queste attività sono inevitabilmente posti a carico della cittadinanza, non per volontà degli amministratori ma per la necessità oggettiva di farvi fronte in ossequio a obblighi vigenti e non, come alcuni ritengono, ad una mera facoltà».
Alla luce di queste considerazioni, Lattarulo ha invitato l'amministrazione di Trani e quella provinciale ad adottare ogni opportuno provvedimento finalizzato ad assicurare il regolare completamento delle attività ispettive in corso nonché la prosecuzione per il futuro dei controlli previsti dal decreto legislativo 192/05.
«Le campagne di ispezione e controllo svolte dagli Enti locali – scrive Lattarulo – costituiscono la doverosa attuazione di specifiche disposizioni di legge statali e regionali. Le finalità sono, come noto, quelle di perseguire prioritari obiettivi di efficienza energetica, nonché di sicurezza degli impianti e di tutela ambientale. E' risaputo che impianti realizzati a regola d'arte e correttamente soggetti a manutenzione risultano maggiormente efficienti dal punto di vista del consumo energetico e più sicuri e meno inquinanti. I costi necessari per realizzare queste attività sono inevitabilmente posti a carico della cittadinanza, non per volontà degli amministratori ma per la necessità oggettiva di farvi fronte in ossequio a obblighi vigenti e non, come alcuni ritengono, ad una mera facoltà».
Alla luce di queste considerazioni, Lattarulo ha invitato l'amministrazione di Trani e quella provinciale ad adottare ogni opportuno provvedimento finalizzato ad assicurare il regolare completamento delle attività ispettive in corso nonché la prosecuzione per il futuro dei controlli previsti dal decreto legislativo 192/05.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 
.jpg)
j.jpg)




_rj.jpg)

.jpg)