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Politica
Di Leo: "L'ultimo Consiglio Comunale? Roba da Soviet Supremo"
Una pesantissima provocazione dal consigliere della Lega a seguito delle decisioni sull'impianto di trattamento del percolato
Trani - mercoledì 16 marzo 2022
10.25
Pesantissime le rimostranze del consigliere della lega Giovanni Di Leo in riferimento alle discussioni avvenute nell'ultimo Consiglio Comunale.
Ricevute in un comunicato stampa, le pubblichiamo integralmente.
"L'ultima seduta del consiglio comunale è stata penosa, in particolare modo quando si è discusso dell'impianto di trattamento del percolato.
Durante la discussione del provvedimento il sindaco, che si stava giocando la partita della credibilità presso i poteri baresi, sembrava in preda ad isterismi: gesticolava in modo eccessivo come un mediocre attore, ha lanciato un fascicolo di carte sul Presidente del Consiglio Comunale, alzava il tono della voce in preda ad un attacco adrenalinico.
Ma la cosa più grave e nello stesso tempo più rappresentativa della sua concezione sul livello dei consiglieri comunali, che pure puntellano la sua perdita di consenso, è avvenuta quando ha pronunciato le parole: "Ma voi avete capito cosa avete approvato?" riferendosi a provvedimenti approvati nelle sedute precedenti.
In pratica i suoi consiglieri (non noi, che capiamo fin troppo bene dove vuole andare a parare) sono stati trattati da ignoranti, da gente priva dei mezzi intellettuali necessari per comprendere la sua alta capacità amministrativa.
Questo è quello che quindi pensano nelle stanze del potere, quando lui si riunisce con la sua "nomenklatura": "Prepariamo i provvedimenti tanto quelli non capiscono e votano".
Siamo a livello del Soviet Supremo. A cosa serve poi parlare dei concetti espressi dalla amministrazione negli ultimi anni, se non c'è una reazione popolare?
"A Trani la discarica non sarà riaperta"
"A Trani non ci sarà mai un megaimpianto di trattamento di percolato"
"L'impianto sarà a servizio della sola discarica di Trani"
"Rischiamo di perdere il finanziamento"
"L'AMIU sarà il gestore dell'impianto, lo vedremo con atti successivi intanto approviamo il progetto, poi si pensa".
Già sento odore di fregature, con baresi e barlettani pronti a fiondarsi sul nostro territorio. In realtà poi ci penserà IO e i suoi dovranno solo approvare l'accordo che farà.
Tanto il suo mandato un bel giorno finirà e l'oblio cancellerà il suo ricordo, perché brutta fine fanno i dittatori, lo insegna la storia, soprattutto quando fondano la loro tirannia sulle necessità economiche e di sopravvivenza della gente."
Ricevute in un comunicato stampa, le pubblichiamo integralmente.
"L'ultima seduta del consiglio comunale è stata penosa, in particolare modo quando si è discusso dell'impianto di trattamento del percolato.
Durante la discussione del provvedimento il sindaco, che si stava giocando la partita della credibilità presso i poteri baresi, sembrava in preda ad isterismi: gesticolava in modo eccessivo come un mediocre attore, ha lanciato un fascicolo di carte sul Presidente del Consiglio Comunale, alzava il tono della voce in preda ad un attacco adrenalinico.
Ma la cosa più grave e nello stesso tempo più rappresentativa della sua concezione sul livello dei consiglieri comunali, che pure puntellano la sua perdita di consenso, è avvenuta quando ha pronunciato le parole: "Ma voi avete capito cosa avete approvato?" riferendosi a provvedimenti approvati nelle sedute precedenti.
In pratica i suoi consiglieri (non noi, che capiamo fin troppo bene dove vuole andare a parare) sono stati trattati da ignoranti, da gente priva dei mezzi intellettuali necessari per comprendere la sua alta capacità amministrativa.
Questo è quello che quindi pensano nelle stanze del potere, quando lui si riunisce con la sua "nomenklatura": "Prepariamo i provvedimenti tanto quelli non capiscono e votano".
Siamo a livello del Soviet Supremo. A cosa serve poi parlare dei concetti espressi dalla amministrazione negli ultimi anni, se non c'è una reazione popolare?
"A Trani la discarica non sarà riaperta"
"A Trani non ci sarà mai un megaimpianto di trattamento di percolato"
"L'impianto sarà a servizio della sola discarica di Trani"
"Rischiamo di perdere il finanziamento"
"L'AMIU sarà il gestore dell'impianto, lo vedremo con atti successivi intanto approviamo il progetto, poi si pensa".
Già sento odore di fregature, con baresi e barlettani pronti a fiondarsi sul nostro territorio. In realtà poi ci penserà IO e i suoi dovranno solo approvare l'accordo che farà.
Tanto il suo mandato un bel giorno finirà e l'oblio cancellerà il suo ricordo, perché brutta fine fanno i dittatori, lo insegna la storia, soprattutto quando fondano la loro tirannia sulle necessità economiche e di sopravvivenza della gente."
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