
Religioni
Il Papa ha incontrato il nostro Arcivescovo
Messaggio di Pichierri alla comunità: «Ho parlato di voi, vi benedice». Sensazioni dopo la visita ad limina: «E’ un pastore d’anime eccezionale»
Trani - mercoledì 15 maggio 2013
19.29
A conclusione della visita ad limina in Vaticano, l'Arcivescovo di Trani, Giovan Battista Pichierri ha inviato una lettera alla comunità ecclesiale dell'Arcidiocesi di Trani Barletta Bisceglie per esternare le sue sensazioni in seguito all'incontro con Papa Francesco. «Ho visto Pietro, ho parlato di voi, vi benedice» scrive Pichierri, che ha fatto parte del primo gruppo degli arcivescovi e vescovi pugliesi ricevuti da Bergoglio.
L'incontro è durato circa 45 minuti. Dopo una presentazione generale della situazione religiosa in Puglia si è determinato un clima di fraterno dialogo con il Santo Padre.
«Ho potuto percepire personalmente dalle svariate risposte di Papa Francesco – scrive il nostro Arcivescovo - un uomo di grande fede e un pastore d'anime eccezionale, caratterizzato da profonda umiltà e vivida speranza, proteso nel dono di sé verso tutti ed in modo particolare verso i poveri di ogni genere. Ha la consapevolezza di essere stato chiamato dal Signore per amare il suo gregge. Manifesta attraverso la sua umanità la misericordia e la mitezza del cuore di Gesù Cristo nostro Signore. Ha una spiritualità tipicamente ignaziana, contraddistinta da una sana e santa indifferenza. Guarda al primato di Dio e nulla lo turba e lo spaventa, perché solo Dio gli basta. Papa Francesco chiede la nostra preghiera. Mi ha profondamente colpito, quando nel saluto finale personale mi ha detto: "Preghi per me". Al Santo Padre, presentandomi, gli ho rivolto il saluto di tutta la Chiesa diocesana ed in particolare degli ammalati e dei giovani. Gli ho chiesto di benedire la nostra Arcidiocesi nel cammino sinodale che sta compiendo. Il Santo Padre ha risposto a questa mia richiesta, quando, a conclusione dell'incontro, ci ha invitati ad invocare la nostra madre celeste con l'Ave Maria e ci ha benedetti».
L'incontro è durato circa 45 minuti. Dopo una presentazione generale della situazione religiosa in Puglia si è determinato un clima di fraterno dialogo con il Santo Padre.
«Ho potuto percepire personalmente dalle svariate risposte di Papa Francesco – scrive il nostro Arcivescovo - un uomo di grande fede e un pastore d'anime eccezionale, caratterizzato da profonda umiltà e vivida speranza, proteso nel dono di sé verso tutti ed in modo particolare verso i poveri di ogni genere. Ha la consapevolezza di essere stato chiamato dal Signore per amare il suo gregge. Manifesta attraverso la sua umanità la misericordia e la mitezza del cuore di Gesù Cristo nostro Signore. Ha una spiritualità tipicamente ignaziana, contraddistinta da una sana e santa indifferenza. Guarda al primato di Dio e nulla lo turba e lo spaventa, perché solo Dio gli basta. Papa Francesco chiede la nostra preghiera. Mi ha profondamente colpito, quando nel saluto finale personale mi ha detto: "Preghi per me". Al Santo Padre, presentandomi, gli ho rivolto il saluto di tutta la Chiesa diocesana ed in particolare degli ammalati e dei giovani. Gli ho chiesto di benedire la nostra Arcidiocesi nel cammino sinodale che sta compiendo. Il Santo Padre ha risposto a questa mia richiesta, quando, a conclusione dell'incontro, ci ha invitati ad invocare la nostra madre celeste con l'Ave Maria e ci ha benedetti».

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