
Politica
La coalizione di Operamolla fa partire l'operazione verità
«Sollecitiamo gli organi ispettivi per avere risposte e dati chiari». Lunedì è stata convocata la conferenza dei capigruppo
Trani - sabato 22 settembre 2012
14.55
Il documento firmato dai 9 consiglieri d'opposizione e trasmesso agli organi ispettivi dello Stato si commenta da se, sostanzialmente non c'è da aggiungere una virgola essendo di un'estrema chiarezza. In conferenza stampa le segreterie cittadine a cui fanno riferimento i firmatari della nota, compresi gli altri rappresentanti delle liste che sostennero in campagna elettorale la coalizione di Operamolla hanno spiegato il perché di questo gesto. A parlarne è Ugo Operamolla: «Abbiamo deciso di sollecitare controlli esterni poiché abbiamo constatato che mal funzionano i meccanismi interni del Comune. Non stiamo facendo ostruzionismo, vogliamo solo chiarezza e dati certi. Gli organi ispettivi sono deputati a questa funzione, poi se dovessero emergere delle situazioni particolarmente rilevanti non è un problema nostro ma di chi le ha poste in essere».
Udc, Verdi, Sinistra e Libertà, Democrazia Cristiana, col sostegno di Futuro e Libertà e Italia dei Valori avviano quella che può essere definita un'operazione di verità su conti pubblici e atti amministrativi recentemente prodotti. Operamolla parla per tutti: «Abbiamo il sospetto che la continuità amministrativa vada intesa come una continuità nel disattendere leggi e regolamenti. Abbiamo esposto all'attenzione degli organi di controllo, nell'interesse della città, una serie di anomalie denunciate non soltanto da noi ma anche da alcuni organismi interni dell'Ente come nel caso della nomina del dirigente della ripartizione finanziaria. Sui conti pubblici si naviga a vista e l'amministrazione ci sta negando un sacrosanto diritto, ossia quello di discutere dei problemi nelle sedi istituzionali. Avevamo fatto una richiesta al sindaco chiedendo di revocare in autotutela la delibera di nomina del dirigente, avevamo fatto anche una richiesta di convocazione del Consiglio comunale. I termini sono scaduti, dobbiamo ritenere che non vi sia volontà di confrontarsi. Le leggi ci consentono di seguire altre strade per ottenere le risposte inevase». Carlo Avantario chiarisce il concetto: «Siamo dell'idea che non bisogna ricercare sempre la strada giudiziaria. E' nostro diritto però chiedere il ripristino della regole ed esigere che ci venga data la possibilità di svolgere il nostro ruolo di opposizione attraverso il controllo degli atti amministrativi e l'attivazione dei meccanismi istituzionali».
Lunedì intanto è stata convocata la conferenza dei capigruppo. In questa circostanza si conoscerà la data di convocazione del Consiglio comunale. Molti nodi si accingono a venire al pettine.
Udc, Verdi, Sinistra e Libertà, Democrazia Cristiana, col sostegno di Futuro e Libertà e Italia dei Valori avviano quella che può essere definita un'operazione di verità su conti pubblici e atti amministrativi recentemente prodotti. Operamolla parla per tutti: «Abbiamo il sospetto che la continuità amministrativa vada intesa come una continuità nel disattendere leggi e regolamenti. Abbiamo esposto all'attenzione degli organi di controllo, nell'interesse della città, una serie di anomalie denunciate non soltanto da noi ma anche da alcuni organismi interni dell'Ente come nel caso della nomina del dirigente della ripartizione finanziaria. Sui conti pubblici si naviga a vista e l'amministrazione ci sta negando un sacrosanto diritto, ossia quello di discutere dei problemi nelle sedi istituzionali. Avevamo fatto una richiesta al sindaco chiedendo di revocare in autotutela la delibera di nomina del dirigente, avevamo fatto anche una richiesta di convocazione del Consiglio comunale. I termini sono scaduti, dobbiamo ritenere che non vi sia volontà di confrontarsi. Le leggi ci consentono di seguire altre strade per ottenere le risposte inevase». Carlo Avantario chiarisce il concetto: «Siamo dell'idea che non bisogna ricercare sempre la strada giudiziaria. E' nostro diritto però chiedere il ripristino della regole ed esigere che ci venga data la possibilità di svolgere il nostro ruolo di opposizione attraverso il controllo degli atti amministrativi e l'attivazione dei meccanismi istituzionali».
Lunedì intanto è stata convocata la conferenza dei capigruppo. In questa circostanza si conoscerà la data di convocazione del Consiglio comunale. Molti nodi si accingono a venire al pettine.
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