Politica

Nasce in Puglia la "Prima dote per i nuovi nati"

Sebastiano de Feudis: «Il comune di Trani deve attivarsi tempestivamente»

Viene introdotto in Puglia lo strumento della prima dote con un finanziamento pari ad 5 Milioni di euro, che in questi giorni vengono trasferiti ai Comuni cui spetta la gestione dello strumento in modo integrato con gli interventi previsti nei Piani Sociali di Zona, in particolare per quanto attiene l'area delle responsabilità familiari e i servizi per la prima infanzia.
Si tratta di una iniziativa volta a sostenere, con continuità, la maternità e le giovani coppie. Inizialmente la "prima dote per i nuovi nati" avrà un ammontare massimo di 200 euro mensili e di 2.400 euro annuali e sarà prioritariamente utilizzata per sostenere la domanda di nuovi servizi per la prima infanzia (asili nido, centri ludici per la prima infanzia, etc…). Saranno oltre 2000 le famiglie, in prevalenza giovani coppie, che potranno ricevere la "prima dote per i nuovi nati" in tutta la Regione.
«Auspichiamo che i Dirigenti del Comune di Trani diano tempestiva attuazione a questo nuovo strumento, per evitare i ritardi che hanno, invece, caratterizzato l'attuazione dei Piani Sociali di Zona fornendo, tempestivamente, a tutti i cittadini ogni utile informazione per usufruire di tali contributi. Siamo certi che il Commissario del Comune di Trani verificherà che la prima dote venga riconosciuta ai nuclei più bisognosi e prioritariamente destinata all'acquisto di servizi per la prima infanzia.»Avv. Sebastiano de Feudis
Assessore Provinciale al Turismo
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