
Politica
Trani, al via il percorso partecipato per il welfare. Ferrante: "Obiettivo intercettare i bisogni"
Un confronto aperto su disabilità, inclusione e bisogni sociali per costruire il Piano di Zona 2026-2028
Trani - sabato 18 aprile 2026
8.34
A Trani ha preso ufficialmente il via il nuovo percorso partecipato dedicato alla costruzione del welfare territoriale, promosso dall'Ambito Sociale di Trani-Bisceglie in collaborazione con il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS. Un primo incontro pubblico che segna l'inizio di un cammino condiviso, basato sull'ascolto e sul coinvolgimento diretto della comunità.
"L'obiettivo è chiaro - ha dichiarato Fabrizio Ferrante, V.Sindaco della Città di Trani - raccogliere bisogni, criticità e proposte per disegnare un sistema di servizi sempre più vicino alle persone, capace di rispondere alle trasformazioni sociali in atto." Al centro del confronto temi cruciali come disabilità, non autosufficienza, invecchiamento attivo, politiche familiari, pari opportunità, inclusione sociale e contrasto alle povertà.
Durante l'incontro è stato fatto anche un bilancio del triennio 2022-2025, che ha visto un significativo ampliamento dei servizi. Come è stato evidenziato durante l'incontro le amministrazioni hanno rafforzato gli interventi non solo nelle situazioni di emergenza, ma anche nella prevenzione, introducendo strumenti innovativi come il Centro servizi per le famiglie e percorsi di sostegno alla popolazione anziana e ai giovani attraverso la Dote Educativa e di Comunità.
Il cuore del nuovo percorso resta però l'ascolto. «Il welfare non è mai fermo – ha spiegato il dirigente dell'Ufficio di Piano, Alessandro Nicola Attolico – perché cambiano continuamente i bisogni e le povertà. Per questo gli incontri servono ad aggiornare la conoscenza del territorio e costruire insieme un piano sociale realmente efficace e vicino agli utenti». Un lavoro che guarda già al futuro, con la definizione del nuovo Piano di Zona per il triennio 2026-2028. Fondamentale il ruolo del Terzo Settore e della partecipazione attiva. «Costruire il welfare significa ascoltare sia chi offre i servizi sia chi ne usufruisce», ha sottolineato Viviana Neglia, facilitatrice del CSV San Nicola, evidenziando come la vera sfida sia coinvolgere il maggior numero possibile di persone.
Il percorso proseguirà nelle prossime settimane con tre focus group tematici, aperti a cittadini, famiglie, caregiver, scuole e operatori, per approfondire le diverse aree del sociale. Un'opportunità concreta per contribuire alla definizione delle politiche pubbliche e rafforzare il legame tra istituzioni e comunità. Sarà un momento di confronto per esplorare ciò che facilita o ostacola l'accesso ai servizi, analizzare le condizioni di fragilità presenti sul territorio e comprendere le difficoltà nei percorsi di inclusione. Partecipare significa contribuire concretamente alla costruzione di un welfare più giusto e vicino alle persone.
📌 Prossimo appuntamento a Bisceglie
Il percorso partecipativo farà tappa a Bisceglie con il focus group dedicato a:
"Accesso al sistema dei servizi, inclusione sociale e contrasto alle povertà"
📅 Martedì 28 aprile
🕓 Dalle 16:30 alle 18:30
📍 Sala degli Specchi – Palazzo Tupputi, via Cardinale dell'Olio 30
"L'obiettivo è chiaro - ha dichiarato Fabrizio Ferrante, V.Sindaco della Città di Trani - raccogliere bisogni, criticità e proposte per disegnare un sistema di servizi sempre più vicino alle persone, capace di rispondere alle trasformazioni sociali in atto." Al centro del confronto temi cruciali come disabilità, non autosufficienza, invecchiamento attivo, politiche familiari, pari opportunità, inclusione sociale e contrasto alle povertà.
Durante l'incontro è stato fatto anche un bilancio del triennio 2022-2025, che ha visto un significativo ampliamento dei servizi. Come è stato evidenziato durante l'incontro le amministrazioni hanno rafforzato gli interventi non solo nelle situazioni di emergenza, ma anche nella prevenzione, introducendo strumenti innovativi come il Centro servizi per le famiglie e percorsi di sostegno alla popolazione anziana e ai giovani attraverso la Dote Educativa e di Comunità.
Il cuore del nuovo percorso resta però l'ascolto. «Il welfare non è mai fermo – ha spiegato il dirigente dell'Ufficio di Piano, Alessandro Nicola Attolico – perché cambiano continuamente i bisogni e le povertà. Per questo gli incontri servono ad aggiornare la conoscenza del territorio e costruire insieme un piano sociale realmente efficace e vicino agli utenti». Un lavoro che guarda già al futuro, con la definizione del nuovo Piano di Zona per il triennio 2026-2028. Fondamentale il ruolo del Terzo Settore e della partecipazione attiva. «Costruire il welfare significa ascoltare sia chi offre i servizi sia chi ne usufruisce», ha sottolineato Viviana Neglia, facilitatrice del CSV San Nicola, evidenziando come la vera sfida sia coinvolgere il maggior numero possibile di persone.
Il percorso proseguirà nelle prossime settimane con tre focus group tematici, aperti a cittadini, famiglie, caregiver, scuole e operatori, per approfondire le diverse aree del sociale. Un'opportunità concreta per contribuire alla definizione delle politiche pubbliche e rafforzare il legame tra istituzioni e comunità. Sarà un momento di confronto per esplorare ciò che facilita o ostacola l'accesso ai servizi, analizzare le condizioni di fragilità presenti sul territorio e comprendere le difficoltà nei percorsi di inclusione. Partecipare significa contribuire concretamente alla costruzione di un welfare più giusto e vicino alle persone.
📌 Prossimo appuntamento a Bisceglie
Il percorso partecipativo farà tappa a Bisceglie con il focus group dedicato a:
"Accesso al sistema dei servizi, inclusione sociale e contrasto alle povertà"
📅 Martedì 28 aprile
🕓 Dalle 16:30 alle 18:30
📍 Sala degli Specchi – Palazzo Tupputi, via Cardinale dell'Olio 30





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