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Spettacolo
Trani si rispecchia nel suo passato: il successo de "Il Tranesiere" al Teatro Mimesis
Lo scorso 16 aprile, in un vero e proprio scrigno della memoria collettiva, una serata densa di emozioni e partecipazione
Trani - sabato 18 aprile 2026
12.16
Il Teatro Mimesis si è trasformato, lo scorso 17 aprile, in un vero e proprio scrigno della memoria collettiva. In una serata densa di emozioni e partecipazione, le associazioni L'Ebanista, Tranensis e lo stesso Mimesis hanno presentato l'evento «Il Tranesiere: Memorie del quindicinale della nostra città (1959–1992)», un tributo alla storica testata che per trentatré anni ha raccontato vizi, virtù e trasformazioni della comunità tranese. Al centro della scena, la figura carismatica del fondatore e direttore, il prof. Raffaello Piracci. Attraverso la cura giornalistica di Franco Caffarella e la regia di Marco Pilone, la serata ha offerto molto più di una semplice cronistoria: è stato un viaggio meta-teatrale tra le pagine di un giornale che non si limitava a informare, ma ambiva a formare una coscienza civile.
La narrazione è stata scandita da momenti di grande impatto:
La serata si è conclusa con il racconto della chiusura del giornale nel 1992, un momento di riflessione sulla fine di un'epoca del giornalismo territoriale. Attraverso video e fotografie d'epoca, sono riaffiorati volti e storie simbolo, da Aldo Moro alla visita di Carlo e Diana, fino ai momenti più bui come la rivolta del carcere. L'iniziativa ha confermato come il Teatro Mimesis sia non solo un luogo di spettacolo, ma un fondamentale presidio culturale capace di restituire alla città la propria storia, rendendola nuovamente materia viva e condivisa. tl@
La narrazione è stata scandita da momenti di grande impatto:
- Le origini: Dalla proiezione di materiali d'epoca alla lettura del primo editoriale del 1959, che ha riportato i presenti nell'atmosfera di una Trani in piena ricostruzione.
- Le grandi battaglie: Il dialogo con Edoardo De Simola ha acceso i riflettori sull'impegno del quindicinale per il patrimonio cittadino, dal restauro della Cattedrale alla tutela del Monastero di Colonna, fino alla promozione del Moscato di Trani.
- Sport e Costume: Spazio all'entusiasmo per il Trani in Serie B e gli scudetti della Trani '80 nel calcio femminile, senza dimenticare le tradizioni popolari come le "caterinette", evocate dalla poesia dialettale di Franco Pagano.
- Voci e testimonianze: un mosaico di identità
La serata si è conclusa con il racconto della chiusura del giornale nel 1992, un momento di riflessione sulla fine di un'epoca del giornalismo territoriale. Attraverso video e fotografie d'epoca, sono riaffiorati volti e storie simbolo, da Aldo Moro alla visita di Carlo e Diana, fino ai momenti più bui come la rivolta del carcere. L'iniziativa ha confermato come il Teatro Mimesis sia non solo un luogo di spettacolo, ma un fondamentale presidio culturale capace di restituire alla città la propria storia, rendendola nuovamente materia viva e condivisa. tl@
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