
Enti locali
Nel 2013 lavori nelle scuole per 680mila euro
Approvato il piano triennale delle opere pubbliche. Per le strade 250mila euro. La piscina prevista nel Contratto di quartiere slitta al 2015
Trani - venerdì 24 maggio 2013
0.32
La giunta comunale ha approvato il piano triennale delle opere pubbliche. Come ha spiegato alla nostra redazione l'assessore ai lavori pubblici, Giacomo Ceci, il piano risulta essere alquanto aderente alla realtà. Nessuno specchietto per le allodole come dimostra il fatto che i lavori per la piscina comunale (ricompresi nel Contratto di quartiere) sono stati previsti non prima del 2015.
Come intende muoversi l'amministrazione sotto il profilo delle opere pubbliche? Presto detto. Entro la fine dell'anno partiranno, come da noi annunciato, i primi lavori del Contratto di quartiere: piazza e asilo (importo di 2 milioni di euro, c'è già un aggiudicatario), più i 23 alloggi. Entro fine mese saranno consegnati i 4 progetti definitivi dei parchi in via Grecia (375mila euro), via Andria (770mila euro), via delle Tufare (1.060.000 euro) e via Polonia (625mila euro). Almeno un paio potrebbero cominciare a vedere la luce.
Per le strade della città l'amministrazione ha previsto una somma di 250mila euro di manutenzioni che potrebbe raggiungere la cifra di 400mila euro se da Regione o Gal dovessero arrivare altri 150mila per le strade extraurbane. Ad eventuali finanziamenti regionali sono appesi altri interventi inseriti nel piano del 2013: i lavori di sistemazione delle basole e dei sottoservizi in via Mario Pagano (300mila euro), gli interventi per la litoranea a servizio della zona industriale di Barletta (1.300.000 euro) e le opere di protezione del litorale di Trani nel tratto compreso tra lungomare Mongelli e la seconda spiaggia (1.900.000 euro).
Sempre dalla Regione si attendono segnali per i progetti presentati con i piani di rigenerazione urbana. Trani non fu ammessa a finanziamento ma adesso l'Ente sta procedendo a selezionare i progetti non ammessi in prima istanza mediante il criterio dello scorrimento: il Comune aveva candidato a finanziamento il sottopasso ferroviario (1.500.000 euro), l'edificio scolastico abbandonato in via Di Vittorio (1.000.000 euro) e l'abbattimento con nuova ricostruzione della gradinata dello stadio dove allocare altri servizi per lo sport (3.300.000 euro). In tema di strutture sportive, il Comune conta di candidare a finanziamento regionale il rifacimento totale del campetto Bovio di via Imbriani (429mila euro) dove si vuol realizzare tra le altre cose il terreno di gioco in sintetico di ultima generazione.
Entro la fine dell'anno saranno ultimati lavori per 680mila euro per la messa in sicurezza di alcune scuole della città (fondi già coperti da contributo ministeriale): De Amicis (260mila euro), Baldassarre (100mila euro), Beltrani (50mila euro), Bovio (50mila euro), Cezza (100mila euro) e Papa Giovanni (120mila euro).
Restano nell'alveo delle procedure del project financing l'attuazione del piano regolatore cimiteriale (28 milioni di euro) ed il completamento del parcheggio della stazione. Conto alla rovescia infine per il completamento del restuaro del complesso monumentale del Monastero di Colonna per la realizzazione del museo archeologico (1.400.000 euro): fra un anno i lavori dovrebbero concludersi.
Come intende muoversi l'amministrazione sotto il profilo delle opere pubbliche? Presto detto. Entro la fine dell'anno partiranno, come da noi annunciato, i primi lavori del Contratto di quartiere: piazza e asilo (importo di 2 milioni di euro, c'è già un aggiudicatario), più i 23 alloggi. Entro fine mese saranno consegnati i 4 progetti definitivi dei parchi in via Grecia (375mila euro), via Andria (770mila euro), via delle Tufare (1.060.000 euro) e via Polonia (625mila euro). Almeno un paio potrebbero cominciare a vedere la luce.
Per le strade della città l'amministrazione ha previsto una somma di 250mila euro di manutenzioni che potrebbe raggiungere la cifra di 400mila euro se da Regione o Gal dovessero arrivare altri 150mila per le strade extraurbane. Ad eventuali finanziamenti regionali sono appesi altri interventi inseriti nel piano del 2013: i lavori di sistemazione delle basole e dei sottoservizi in via Mario Pagano (300mila euro), gli interventi per la litoranea a servizio della zona industriale di Barletta (1.300.000 euro) e le opere di protezione del litorale di Trani nel tratto compreso tra lungomare Mongelli e la seconda spiaggia (1.900.000 euro).
Sempre dalla Regione si attendono segnali per i progetti presentati con i piani di rigenerazione urbana. Trani non fu ammessa a finanziamento ma adesso l'Ente sta procedendo a selezionare i progetti non ammessi in prima istanza mediante il criterio dello scorrimento: il Comune aveva candidato a finanziamento il sottopasso ferroviario (1.500.000 euro), l'edificio scolastico abbandonato in via Di Vittorio (1.000.000 euro) e l'abbattimento con nuova ricostruzione della gradinata dello stadio dove allocare altri servizi per lo sport (3.300.000 euro). In tema di strutture sportive, il Comune conta di candidare a finanziamento regionale il rifacimento totale del campetto Bovio di via Imbriani (429mila euro) dove si vuol realizzare tra le altre cose il terreno di gioco in sintetico di ultima generazione.
Entro la fine dell'anno saranno ultimati lavori per 680mila euro per la messa in sicurezza di alcune scuole della città (fondi già coperti da contributo ministeriale): De Amicis (260mila euro), Baldassarre (100mila euro), Beltrani (50mila euro), Bovio (50mila euro), Cezza (100mila euro) e Papa Giovanni (120mila euro).
Restano nell'alveo delle procedure del project financing l'attuazione del piano regolatore cimiteriale (28 milioni di euro) ed il completamento del parcheggio della stazione. Conto alla rovescia infine per il completamento del restuaro del complesso monumentale del Monastero di Colonna per la realizzazione del museo archeologico (1.400.000 euro): fra un anno i lavori dovrebbero concludersi.
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