Prelievo ematico
Prelievo ematico
Sanità

Prelievi di sangue a domicilio, gli infermieri: «Deve essere un compito esclusivo dei professionisti»

L'Ipsavi Bat chiede al governatore Emiliano una regolamentazione

Massima attenzione per tutelare la salute dei cittadini pugliesi e massima collaborazione per analizzare un fenomeno portato alla luce dalle indagini della magistratura. Si muove su queste due direttrici l'azione dei Collegi Ipasvi di Bari e della Bat che, in un documento congiunto firmato dai presidenti Saverio Andreula e Michele Ragnatela, si rivolgono al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e, tra gli altri, al Direttore del Dipartimento Salute, Giancarlo Ruscitti e ai direttori generali delle Asl Bari e Bat, affinché si presti la massima attenzione sul fenomeno dei prelievi ematici a domicilio con il conseguente giro di vite da parte delle Aziende sanitarie, a seguito dell'attività investigativa dalla Procura di Bari sul fenomeno dei prelievi a domicilio che coinvolge una decina di infermieri.

«Non è giusto scaricare solo sugli infermieri le responsabilità di un fenomeno radicato in tutto il territorio pugliese, provocato dai bisogni di salute che esprime il cittadino a fronte dell'incapacità del sistema di farvi fronte» scrivono i presidente dell'Ipasvi di Bari e della Bat. La situazione è delicata in tutta la Puglia e, ricordano Andreula e Ragnatela, prima delle disposizioni restrittive delle Aziende sanitarie «è stato tollerato il lavoro sommerso di infermieri che per anni hanno affollato gli sportelli di accettazione delle strutture pubbliche per consegnare i prelievi ematici effettuati a domicilio se non, addirittura, in qualche 'barberia' della provincia di Bari. Oggi, dopo l'esplosione del caso al Policlinico, ci si affanna a correre ai ripari».

Il rovescio della medaglia di questa vicenda è che i cittadini non sanno più come ottenere un prelievo ematico a domicilio e, di contro, sta contestualmente crescendo l'attività dei laboratori d'analisi privati per i quali non valgono le disposizioni emanate dalle Aziende sanitarie. Così al danno d'immagine che gli infermieri, professionisti sanitari, stanno patendo per la vicenda Policlinico, si aggiunge la beffa che gli stessi non possono svolgere la libera professione se dipendenti di un'Azienda sanitaria pubblica. Eppure, ricordano i presidenti dell'Ipasvi di Bari e Bat, solo gli infermieri sono abilitati ad effettuare il prelievo ematico: «E' giunto il momento di provare a scrivere regole nuove per la professione, consentendo al cittadino di scegliere il professionista sanitario che possa effettuare quella prestazione, così come c'è libertà di scegliere un medico per farsi curare». Da qui l'appello al Presidente della Regione Puglia e assessore alla Sanità, Michele Emiliano, perché apra un confronto che porti ad una nuova definizione delle regole regionali sui prelievi ematici. «E' dovere di tutti tutelare gli interessi di salute pubblica dei cittadini», concludono Andreula e Ragnatela.
  • Sanità
Altri contenuti a tema
Sanità, Briguglio dice no al "decreto appropriatezza" Sanità, Briguglio dice no al "decreto appropriatezza" Il consigliere del Centro Democratico annuncia una nuova originale protesta
Progetto pilota di medicina territoriale, il sindaco incontra Narracci Progetto pilota di medicina territoriale, il sindaco incontra Narracci Oggi il punto sull'avanzamento del protocollo sottoscritto con la Regione
Piano investimenti Asl, l'appello della Cgil: «A Trani recuperare l'ex convento degli Agostiniani» Piano investimenti Asl, l'appello della Cgil: «A Trani recuperare l'ex convento degli Agostiniani» Le proposte del sindacato durante l'incontro con i vertici dell'azienda sanitaria della Bat
Sanità, Uil Puglia: «I residenti Bat non possono essere ostaggio del caos» Sanità, Uil Puglia: «I residenti Bat non possono essere ostaggio del caos» Il segretario Aldo Pugliese commenta la difficile situazione negli ospedali
Piano di riordino, la Uil bacchetta la Regione Piano di riordino, la Uil bacchetta la Regione «La Bat va tutelata: no ai tagli ragionieristici»
Nuove farmacie, revocate due assegnazioni Nuove farmacie, revocate due assegnazioni Le sedi saranno riassegnate, i candidati interessati potranno riprovarci
Riordino sanitario, bocciato il piano. La nota di Grazia Di Bari (M5S) Riordino sanitario, bocciato il piano. La nota di Grazia Di Bari (M5S) Il consigliere regionale commenta le decisione adottate per Trani e Andria
Sanità regionale in crisi, la nota della Uil-Fpl Sanità regionale in crisi, la nota della Uil-Fpl Nella Bat il paramentro letto/abitanti è a metà della media nazionale
© 2001-2017 TraniViva è un portale gestito dall'associazione Progetto Futuro. Partita iva 07930130724. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati. Viva è un marchio registrato di GoCity.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.