Presentazione del Piano Emergenza Famiglie
Presentazione del Piano Emergenza Famiglie
Enti locali

Rivoluzione nel sociale, parte il Piano Emergenza Famiglie

200mila euro per un progetto mai visto prima in collaborazione con il terzo settore

Per l'Amministrazione Comunale si tratta di una vera e propria rivoluzione, della fine di un'epoca: il nuovo Piano Emergenza Famiglie è pronto a partire. «Un progetto integrato e sperimentale – l'ha definito l'assessore ai Servizi Sociali, Rosa Uva – ma allo stesso tempo innovativo e forse unico nel suo genere che vede oggi il compimento del lavoro di un anno. Mai prima di adesso – ha tenuto a precisare Uva – i soldi pubblici erano stati spesi in maniera così accurata e soprattutto reinvestiti per garantire il benessere dei cittadini e non stiamo parlando di spiccioli ma di una cifra superiore ai 200mila euro».

Il Piano Emergenza Famiglie, questa volta, è stato studiato e preparato con chi abitualmente si confronta con gente in difficoltà, con tutte quelle associazioni o gruppi che costantemente si occupano di questo settore.

Quattro i progetti sperimentali che partiranno contemporaneamente. Il primo affidato a Prometeo, Terre Solidali, Promozione Sociale e Solidarietà e allo Xiao Yan vedrà cinque campi d'intervento: riqualificazione professionale (con 40 borse lavoro mensili da 450 euro), sostegno alimentare (con 2800 pasti caldi), bollette solidali (che prevedono un contributo del 50% della spesa in cambio di un servizio di pubblica utilità), inclusione sociale (per 250 nuclei familiari coinvolti in laboratori) e benessere psicofisico (prima accoglienza e accordi con medici e farmacie).

Il secondo progetto affidato al Consorzio Matrix prevede l'inclusione sociale per 15 famiglie, di cui 10 italiane e 5 straniere, e prevede attività di rafforzamento sulle abilità genitoriali, la prima accoglienza e l'analisi delle domande. Il terzo progetto, invece, affidato al Cerchio della Vita prevede che tre famiglie volontarie pendano in affidamento altre tre famiglie con disagi accompagnandole in un percorso di crescita. L'ultimo progetto, quello del sostegno alimentare, è stato affidato a Orizzonti, Azzurro Italia, Albero della Vita e associazione Vincenziane di Trani. Queste dovranno occuparsi di fornire spesa per una volta a settimana a ben 75 famiglie con nuclei di almeno 4/5 persone con un particolare supporto a famiglie con infanti.

Si tratta insomma di un "test" importantissimo per il Comune di Trani e per l'Amministrazione. L'assessore Rosa Uva e il settore dei Servizi Sociali sono convinti che ci siano le basi giuste per poter rivoluzionare il modo di offrire sostegno alle famiglie bisognose della città.
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