
Politica
Sicurezza, Biancolillo: «Puntare sulla prevenzione e non sulla repressione»
L'intervento del consigliere di maggioranza a Palazzo Palmieri
Trani - martedì 29 giugno 2021
16.54
«Oggi, in Consiglio Comunale, ho evidenziato che quando si parla di sicurezza non si può scaricare la colpa solo sulle Forze dell'Ordine, limitando la discussione sulla repressione. A tal proposito ho evidenziato come l'aspetto fondamentale su cui bisogna puntare sia quello relativo alla prevenzione e non quello relativo alla repressione». Sono le parole del consigliere di maggioranza, Claudio Biancolillo a margine del Consiglio comunale svoltasi quest'oggi a Palazzo Palmieri.
«Perché quando c'è un'azione di repressione, significa che alla base c'è un fallimento nella prevenzione.
Tutti noi, in questo caso, nell'ambito dell'Amministrazione Comunale, dovremmo fare un po' di sana autocritica. L'umiltà e la capacità di riconoscere eventuali errori sono elementi indispensabili per la crescita di ognuno di noi, a maggior ragione perché ricopriamo un ruolo Istituzionale che ci è stato affidato dai cittadini per amministrare la Cosa Pubblica.
Se non si cura il verde pubblico, per esempio, la città sembra abbandonata, emerge degrado e la criminalità trova spazio; stessa cosa accade se non si cura adeguatamente l'illuminazione delle strade, delle piazze e dei parchi.
L'illuminazione urbana, infatti, ha avuto fin da sempre il compito principale di rendere sicura la guida dei veicoli e di prevenire la criminalità.
Le aree verdi, i parchi urbani e parte del territorio urbano, infatti, sono spesso poco illuminati durante le ore notturne, comunicando una sensazione di insicurezza ai loro utenti.
Stessa cosa vale per la circolazione stradale e, in tal senso, ho evidenziato l'esempio di via Martiri di Palermo.
Qui, la scarsa illuminazione è causata proprio dagli alberi di pino che, con la loro folta chioma, coprono la pubblica illuminazione creando pericolosi coni d'ombra che, a loro volta, causano numerosi incidenti.
Il Giardino Telesio, inoltre, è in evidente stato di abbandono: ed anche in questo caso, quando il verde non viene curato, ne deficia l'illuminazione.
Sollecito, quindi, l'assessore alla Polizia Locale ad intervenire in maniera più diretta e concreta. A tal proposito ho anche evidenziato più volte che vi è la necessità di avere un presidio più cospicuo della Polizia Locale nel centro urbano.
Ma quando si parla di sicurezza, bisogna parlare anche dell'ambito relativo al Sociale e, in merito a questo punto, ho ringraziato l'assessore Eugenio Benedetto Martello per le varie iniziative che sta programmando per quanto riguarda il coinvolgimento dei più giovani. Perché è chiaro che servono politiche sociali e culturali che possano formare le nuove generazioni.
Per il momento è doveroso un ringraziamento a tutte le Parrocchie della Città che, con le varie attività degli oratori, coinvolgono i ragazzi anche in piena estate togliendoli dalla strada e coinvolgendoli in attività ludiche ed allo stesso tempo formative».
«Perché quando c'è un'azione di repressione, significa che alla base c'è un fallimento nella prevenzione.
Tutti noi, in questo caso, nell'ambito dell'Amministrazione Comunale, dovremmo fare un po' di sana autocritica. L'umiltà e la capacità di riconoscere eventuali errori sono elementi indispensabili per la crescita di ognuno di noi, a maggior ragione perché ricopriamo un ruolo Istituzionale che ci è stato affidato dai cittadini per amministrare la Cosa Pubblica.
Se non si cura il verde pubblico, per esempio, la città sembra abbandonata, emerge degrado e la criminalità trova spazio; stessa cosa accade se non si cura adeguatamente l'illuminazione delle strade, delle piazze e dei parchi.
L'illuminazione urbana, infatti, ha avuto fin da sempre il compito principale di rendere sicura la guida dei veicoli e di prevenire la criminalità.
Le aree verdi, i parchi urbani e parte del territorio urbano, infatti, sono spesso poco illuminati durante le ore notturne, comunicando una sensazione di insicurezza ai loro utenti.
Stessa cosa vale per la circolazione stradale e, in tal senso, ho evidenziato l'esempio di via Martiri di Palermo.
Qui, la scarsa illuminazione è causata proprio dagli alberi di pino che, con la loro folta chioma, coprono la pubblica illuminazione creando pericolosi coni d'ombra che, a loro volta, causano numerosi incidenti.
Il Giardino Telesio, inoltre, è in evidente stato di abbandono: ed anche in questo caso, quando il verde non viene curato, ne deficia l'illuminazione.
Sollecito, quindi, l'assessore alla Polizia Locale ad intervenire in maniera più diretta e concreta. A tal proposito ho anche evidenziato più volte che vi è la necessità di avere un presidio più cospicuo della Polizia Locale nel centro urbano.
Ma quando si parla di sicurezza, bisogna parlare anche dell'ambito relativo al Sociale e, in merito a questo punto, ho ringraziato l'assessore Eugenio Benedetto Martello per le varie iniziative che sta programmando per quanto riguarda il coinvolgimento dei più giovani. Perché è chiaro che servono politiche sociali e culturali che possano formare le nuove generazioni.
Per il momento è doveroso un ringraziamento a tutte le Parrocchie della Città che, con le varie attività degli oratori, coinvolgono i ragazzi anche in piena estate togliendoli dalla strada e coinvolgendoli in attività ludiche ed allo stesso tempo formative».
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