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Politica
Trani, il "Patto di Cittadinanza": Maria Grazia Cinquepalmi e i giovani scrivono il futuro della città
Successo per l'evento "Extra Mind" la candidata al Consiglio Comunale lancia una sfida all'immobilismo. «I giovani non sono il futuro, sono il presente: spazio ai loro progetti»
Trani - martedì 31 marzo 2026
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Non è stata la solita conferenza stampa, ma un vero e proprio "open space" di idee. Domenica 29 marzo, tra i tavolini dell'Extra Bar — luogo simbolo della quotidianità giovanile tranese — la politica è scesa dal piedistallo per mettersi in ascolto. L'evento "I GIOVANI DI TRANI INCONTRANO MARIA GRAZIA CINQUEPALMI: IL FUTURO È ORA" ha segnato un punto di rottura con gli schemi tradizionali. Accanto alla candidata consigliera nella lista di centrodestra "Guarriello Sindaco", erano presenti il candidato Sindaco Angelo Guarriello, il consigliere regionale Andrea Ferri (FdI) e il professor Mario Cassanelli.
«Il faro lo accendiamo noi, la direzione la decidete voi»
Il messaggio lanciato dall'avv. Cinquepalmi è stato dirompente. Durante l'incontro, non si è parlato di giovani come una categoria lontana nel tempo, ma come attori protagonisti dell'oggi. «Quelli che vi raccontano che i giovani sono il futuro di Trani vi dicono una bugia», ha esordito Maria Grazia Cinquepalmi. «I giovani non sono il futuro, sono il presente della città. È ora di cambiare questo approccio fuorviante e dilatorio. Vanno ascoltati, capiti e integrati oggi, non domani. Il cambiamento non si aspetta, si costruisce».
Avvocato, lei parla di "zero false promesse". Qual è la proposta reale?
«La proposta concreta è farci portavoce delle loro istanze. Ho invitato i ragazzi a predisporre dei progetti di cui l'amministrazione deve farsi portavoce. I ragazzi, che sono molto bravi tra l'altro su internet, devono recepire loro stessi dei finanziamenti che potrebbero essere utilizzati per riqualificare immobili comunali abbandonati, come il monastero degli Agostiniani in piazza Sant'Agostino».
L'idea è quella di una "Cittadella dei Giovani"?
«Esattamente. Sarebbe una bellissima idea: adibirlo a cittadella dove i giovani potrebbero esprimere le loro potenzialità, realizzare festival, concerti, laboratori e co-working. Oggi a Trani l'unico luogo di aggregazione è la biblioteca comunale, ma di sera i ragazzi non hanno nulla: non abbiamo un cinema, non abbiamo luoghi di socializzazione. La nostra attenzione deve essere proprio nel favorire questo scambio».
Le 8 proposte per scardinare l'immobilismo
Dall'incontro non sono nate solo riflessioni, ma un vero e proprio programma in otto punti per il rilancio generazionale:
Il sostegno della coalizione
Il candidato Sindaco Angelo Guarriello ha ribadito la necessità di una guida concreta: «Il giovane deve essere coinvolto, altrimenti diventa un soggetto passivo. Per coinvolgerlo bisogna che si comprenda che la decisione finale spetta anche a loro. I giovani ci servono per crescere e per crescere bisogna progettare con loro e per loro». Sulla stessa linea il consigliere regionale Andrea Ferri: «Le esigenze dei ragazzi di oggi non sono quelle di vent'anni fa. Serve un ascolto che non termini con la campagna elettorale, ma un attivo coinvolgimento attraverso comitati permanenti. Dobbiamo raccogliere queste forze come energia concreta per lo sviluppo del territorio». Proficuo il contributo del Prof. Mario Cassanelli che nel suo intervento ha sottolineato come sia importante la credibilità della politica per recuperare la fiducia dei giovani che si allontanano per la mancanza di modelli: "Non bastano le belle parole, i progetti cammino sulle gambe delle persone e le persone devono essere credibili e coerenti".
La candidatura di Maria Grazia Cinquepalmi non è una semplice corsa elettorale, ma l'impegno di chi ha deciso di non restare a guardare mentre il potenziale dei giovani tranesi viene dissipato dall'indifferenza amministrativa. Attraverso l'ascolto diretto nei luoghi della quotidianità, l'avv. Cinquepalmi ha trasformato le istanze di una generazione "invisibile" in un programma di governo solido e attuabile per dare forza a una visione di città dove i giovani non sono più spettatori del domani, ma protagonisti del presente, scommettendo sul coraggio proprio e della coalizione di centrodestra di denunciare le mancanze del passato per costruire, con competenza giuridica e passione civile, una Trani sicura, ecosostenibile e ricca di spazi di aggregazione: l'impegno c'è... l'entusiasmo pure!!
tl@
«Il faro lo accendiamo noi, la direzione la decidete voi»
Il messaggio lanciato dall'avv. Cinquepalmi è stato dirompente. Durante l'incontro, non si è parlato di giovani come una categoria lontana nel tempo, ma come attori protagonisti dell'oggi. «Quelli che vi raccontano che i giovani sono il futuro di Trani vi dicono una bugia», ha esordito Maria Grazia Cinquepalmi. «I giovani non sono il futuro, sono il presente della città. È ora di cambiare questo approccio fuorviante e dilatorio. Vanno ascoltati, capiti e integrati oggi, non domani. Il cambiamento non si aspetta, si costruisce».
- L'intervista: «Mettiamo le idee al centro dell'azione amministrativa»
Avvocato, lei parla di "zero false promesse". Qual è la proposta reale?
«La proposta concreta è farci portavoce delle loro istanze. Ho invitato i ragazzi a predisporre dei progetti di cui l'amministrazione deve farsi portavoce. I ragazzi, che sono molto bravi tra l'altro su internet, devono recepire loro stessi dei finanziamenti che potrebbero essere utilizzati per riqualificare immobili comunali abbandonati, come il monastero degli Agostiniani in piazza Sant'Agostino».
L'idea è quella di una "Cittadella dei Giovani"?
«Esattamente. Sarebbe una bellissima idea: adibirlo a cittadella dove i giovani potrebbero esprimere le loro potenzialità, realizzare festival, concerti, laboratori e co-working. Oggi a Trani l'unico luogo di aggregazione è la biblioteca comunale, ma di sera i ragazzi non hanno nulla: non abbiamo un cinema, non abbiamo luoghi di socializzazione. La nostra attenzione deve essere proprio nel favorire questo scambio».
Le 8 proposte per scardinare l'immobilismo
Dall'incontro non sono nate solo riflessioni, ma un vero e proprio programma in otto punti per il rilancio generazionale:
- Bilancio Partecipativo (100.000€): Un fondo per i cittadini 16-35 anni. «Il Comune mette i soldi, voi mettete le idee».
- Rigenerazione del Convento degli Agostiniani: Trasformare gli edifici dismessi in hub creativi gestiti dai ragazzi.
- Ufficio per il Futuro: Uno sportello tecnico comunale per intercettare bandi europei e regionali.
- Rivoluzione Eventi: Affidare la progettazione di Estate e Natale (oltre 1,2 milioni di budget) tramite bando diretto ai giovani under 35.
- Autonomia Culturale: Un calendario di eventi autogestito con budget certo.
- Fiscalità di Vantaggio: Riduzioni TARI e IMU per chi assume giovani tranesi a tempo indeterminato.
- Consulta dei Giovani Permanente: Un tavolo obbligatorio per dare risposte rapide alle esigenze dei ragazzi.
- Diritto allo Sport: Convenzioni con palestre private per garantire accesso gratuito a under 18 e disabili, sopperendo alla chiusura di strutture come il Pala Ferrante.
Il sostegno della coalizione
Il candidato Sindaco Angelo Guarriello ha ribadito la necessità di una guida concreta: «Il giovane deve essere coinvolto, altrimenti diventa un soggetto passivo. Per coinvolgerlo bisogna che si comprenda che la decisione finale spetta anche a loro. I giovani ci servono per crescere e per crescere bisogna progettare con loro e per loro». Sulla stessa linea il consigliere regionale Andrea Ferri: «Le esigenze dei ragazzi di oggi non sono quelle di vent'anni fa. Serve un ascolto che non termini con la campagna elettorale, ma un attivo coinvolgimento attraverso comitati permanenti. Dobbiamo raccogliere queste forze come energia concreta per lo sviluppo del territorio». Proficuo il contributo del Prof. Mario Cassanelli che nel suo intervento ha sottolineato come sia importante la credibilità della politica per recuperare la fiducia dei giovani che si allontanano per la mancanza di modelli: "Non bastano le belle parole, i progetti cammino sulle gambe delle persone e le persone devono essere credibili e coerenti".
La candidatura di Maria Grazia Cinquepalmi non è una semplice corsa elettorale, ma l'impegno di chi ha deciso di non restare a guardare mentre il potenziale dei giovani tranesi viene dissipato dall'indifferenza amministrativa. Attraverso l'ascolto diretto nei luoghi della quotidianità, l'avv. Cinquepalmi ha trasformato le istanze di una generazione "invisibile" in un programma di governo solido e attuabile per dare forza a una visione di città dove i giovani non sono più spettatori del domani, ma protagonisti del presente, scommettendo sul coraggio proprio e della coalizione di centrodestra di denunciare le mancanze del passato per costruire, con competenza giuridica e passione civile, una Trani sicura, ecosostenibile e ricca di spazi di aggregazione: l'impegno c'è... l'entusiasmo pure!!
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