
Enti locali
Vertenza fra Capurso e Comune: nominati due legali baresi
La scelta è ricaduta su due professionisti di fuori città. Critiche da Marinaro (Fli): «Non c'erano avvocati tranesi all'altezza?»
Trani - venerdì 10 febbraio 2012
14.54
Nell'ottica dell'insorgenda vertenza tra il responsabile dell'ufficio legale del Comune, Michele Capurso, e l'amministrazione comunale, il dirigente della seconda ripartizione del Comune di Trani, Luca Russo, ha nominato due legali di fiducia dell'amministrazione per curare gli interessi della stessa sia per ciò che concerne gli aspetti legali e sia per ciò che attiene gli aspetti amministrativi. La scelta è ricaduta su due professionisti di fuori città, il molfettese Giacomo Ragno (penalista) ed il barese Gianluca Marozzi.
Critica la posizione di Dino Marinaro (Futuro e Libertà): «Sicuramente - dice il consigliere - i due professionisti sono di eccelsa qualità, ma ci chiediamo, possibile che tra i tanti autorevoli avvocati tranesi non ce ne fossero due all'altezza della situazione? Possibile che il dirigente dia nomine senza l'assenso della giunta o quantomeno del sindaco? La situazione ci sembra quantomeno strana e incresciosa. Da quando è iniziata tutta questa bagarre riguardo la stabilizzazione dei due dirigenti, il Comune ha sempre affidato consulenze a professionisti non tranesi, vogliamo sapere, i tranesi secondo voi non sono professionisti seri e adeguati? Non possiamo accettare che il nostro Comune non difenda le nostre professionalità. Anzi le attacca. Recentemente il sindaco è intervenuto pubblicamente contro una perizia affidata dal tribunale ad un noto professionista tranese, perché reo di plateale conflitto d'interessi. Bene siamo qui a chiederle, quando il Comune di Trani ha affidato consulenza all'ottimo avvocato Arigliani di Benevento, non ha forse creduto che fosse in conflitto d'interessi?».
Marinaro, a nome di Futuro e Libertà, chiede a tutta l'attuale amministrazione di fornire spiegazioni sul perché le consulenze continuano a non essere affidate ai validissimi professionisti tranesi. «Non più tardi di qualche giorno fa - scrive Marinaro - sulla stampa sono apparse dichiarazioni di un assessore che parlavano di creare short list di avvocati iscritti al Foro di Trani. Bene, invece di fare dichiarazioni sulla stampa non sarebbe meglio già applicare le buone idee in difesa dei nostri concittadini?».
Critica la posizione di Dino Marinaro (Futuro e Libertà): «Sicuramente - dice il consigliere - i due professionisti sono di eccelsa qualità, ma ci chiediamo, possibile che tra i tanti autorevoli avvocati tranesi non ce ne fossero due all'altezza della situazione? Possibile che il dirigente dia nomine senza l'assenso della giunta o quantomeno del sindaco? La situazione ci sembra quantomeno strana e incresciosa. Da quando è iniziata tutta questa bagarre riguardo la stabilizzazione dei due dirigenti, il Comune ha sempre affidato consulenze a professionisti non tranesi, vogliamo sapere, i tranesi secondo voi non sono professionisti seri e adeguati? Non possiamo accettare che il nostro Comune non difenda le nostre professionalità. Anzi le attacca. Recentemente il sindaco è intervenuto pubblicamente contro una perizia affidata dal tribunale ad un noto professionista tranese, perché reo di plateale conflitto d'interessi. Bene siamo qui a chiederle, quando il Comune di Trani ha affidato consulenza all'ottimo avvocato Arigliani di Benevento, non ha forse creduto che fosse in conflitto d'interessi?».
Marinaro, a nome di Futuro e Libertà, chiede a tutta l'attuale amministrazione di fornire spiegazioni sul perché le consulenze continuano a non essere affidate ai validissimi professionisti tranesi. «Non più tardi di qualche giorno fa - scrive Marinaro - sulla stampa sono apparse dichiarazioni di un assessore che parlavano di creare short list di avvocati iscritti al Foro di Trani. Bene, invece di fare dichiarazioni sulla stampa non sarebbe meglio già applicare le buone idee in difesa dei nostri concittadini?».
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