Avviso di chiamata

La grande ammucchiata (su Renzi)

Intanto già pronto il nuovo cinepanettone: “Il pitbull e l’asssessora”

Basta, non se ne può più: da quando sta montando l'onda renziana, almeno tra le fasce popolari, quelle, che, per intenderci una volta votavano per Silvio, vedo esponenti del Partito Democratico che nessuno si filava, e che ora vanno in giro con una specie di fluorescenza inquietante, un luccichio esteso ad ogni parte del corpo, anche quelle innominabili. La causa di tanta lucentezza è data dalle tante, troppe, leccate, che gente comune compie, presa dall'irresistibile voglia di correre in soccorso del vincitore, tipica degli italiani, come diceva Flaiano; ma la lucentezza è figlia dell'opera di ben altri professionisti della leccata: i rappresentanti istituzionali della stampa, della tv, del web. Fenomeno nazionale, ma anche locale, è la voglia di leccare e lucidare ben bene rappresentanti del PD, perché, per estensione, la slurpata sia "sentita" anche, indirettamente dal Renzi, grande capo di questa specie di partito Unico, una specie di Partito Nazionale, come qualche quotidiano ha già scritto, che in verità non è più un partito di centro, né tanto meno di sinistra, né tanto meno un partito, ma una specie di grande club (Silvio li chiamava proprio così "Cliubb") che inneggia al grande capo: il PDR (Partito democratico renziano) In Italia è così e la Puglia non fa eccezione. Molti già fanno sapere che voteranno per Emiliano, per dire e far capire di essere renziani (anche se fra i due non c'è nessun punto in comune): le primarie del centro – destra non si sa nemmeno se si faranno e Schittulli già spara a pallettoni contro Emiliano, nella speranza di rompere l'incantesimo renziano, mentre Nino Marmo, ex gladiatore della vecchia AN, paladino e raccoglitore automatico di voti d'elettorato rurale, ma non solo, (le battaglie pro zappatori comunque sono veicolate periodicamente dalla tv di famiglia Telesveva, con tanto di rubrica settimanale) ha fondato un movimento "Vera Puglia", che nel nome ricorda molto quelle salse di pomodoro in bottiglia, con le quali le famiglie riempiono i carrelli nel fine settimana all'ipermercato.

A Trani, solita musica: inviare le forze dell'ordine per "disperdere" i grillini tranesi, gente tranquilla e innocua che nulla ha in comune col capo sbraitante, è atto di forza e vigore di chi vuol mantenere l'ordine pubblico contro pericolosi eversori. Ci vorrebbero le forze dell'ordine pure quando l'assessore Mauro tiene incontri in cui è presente Claudio Biancolillo, che a sua volta è un rappresentante delle forze dell'ordine, facendo il poliziotto. Alla fine dell'ultimo estenuante incontro con le mamme, sull'esilarante questione mensa, ha partecipato pure Claudietto nostro, che per tutta la riunione ha braccato e "azzannato" la Paola M., rintuzzando colpo su colpo (vedi poi tra l'altro suo ultimo intervento nelle news) Alla fine l'assessora aveva le caviglie sanguinanti coi segni dei canini di questo pitbull a guardia delle mamme e dei bambini, senza mensa per quasi due mesi dall'inizio dell'anno scolastico. Il bello è che dopo questo mega ritardo, la Paola ed il sindaco, si sono fatti fotografare con sorriso fiero, davanti ai carrelli della mensa, il primo giorno di sevizio, così, come se nulla fosse, come se fosse il 20 settembre. Vabbè, contenti loro, contenti tutti. Comunque bisogna tenere a bada questo Biancolillo…E' segnalato.

Ma tornando al PD: il gruppo tranese si deve essere fatto due conti. Ora o mai più: o si sfrutta l'onda renziana del partito unico senza opposizioni, o si resta a fare i consiglieri a Trani tutta la vita. La torta è stata già pensata, in chiave di presa dei posti a disposizione nei prossimi anni, o mesi: Laurora T alla Regione (secondo fonti ben informate, ad un pranzo in un locale presso Castel del Monte, qualche settimana fa il gruppetto dei suoi supporter, gli ha portato a tavola una torta con tanto di scritta "al futuro consigliere regionale". E vaiii!). Avantario che tenterà l'affondo alle primarie per rifare il sindaco, Ferrante a Roma, con un sogno nel cassetto in stile Toni Servillo ne "La grande bellezza". Peccato che il primo tassello della torta, così come era stata pensata dai piddini tutti renziani, sia già andato a farsi benedire: Cognetti alla Provincia. Vabbè, è la vita, Cognè… Dopo la torta di Tommaso Laurora già qualcuno si sta consumando le mani per sfregamenti nelle regioni meridionali? (Troppo elevata come metafora?).

PS: mi chiedono, molti spettatori, delle videointerviste di Cordialmente. Qualcuno, ho letto, ha fatto pubblica richiesta sul forum. Onde evitare errate interpretazioni, vorrei rassicurare tutti: il nuovo editore Giuseppe Inchingolo mi ha garantito che partiranno a breve, il tempo di sistemare alcuni accorgimenti di natura tecnica. Tranquilli voi e tranquillo io.
  • PD
  • Fabrizio Ferrante
  • Tommaso Laurora
Altri contenuti a tema
5 Bufera in Giunta, il consigliere Lops prende le distanze dall'assessore Laurora Bufera in Giunta, il consigliere Lops prende le distanze dall'assessore Laurora «Non dovrebbe essere consentito conservare la carica assessorile criticando l’Amministrazione»
Il Pd si prepara al Congresso Nazionale: apertura straordinaria del circolo di Trani per il tesseramento Il Pd si prepara al Congresso Nazionale: apertura straordinaria del circolo di Trani per il tesseramento Il 19 gennaio convenzione cittadina per l'elezione dei delegati provinciali
2 Riscaldamento nelle scuole, otto consiglieri di maggioranza contro l'assessore Laurora Riscaldamento nelle scuole, otto consiglieri di maggioranza contro l'assessore Laurora «Totale assenza di responsabilità, lo invitiamo a mostrarsi più umile ed attento alle sue deleghe»
3 Dimissioni Guadagnuolo, l'assessore Laurora rompe il silenzio Dimissioni Guadagnuolo, l'assessore Laurora rompe il silenzio «Occorre assumersi la responsabilità di assumere decisioni forti e coraggiose»
Elezioni provinciali, Di Fazio: «Segnale di rinascita del Pd in questo territorio» Elezioni provinciali, Di Fazio: «Segnale di rinascita del Pd in questo territorio» L'esponente di centrosinistra commenta soddisfatto il risultato
Elezioni provinciali, il Pd convoca una conferenza stampa a Trani Elezioni provinciali, il Pd convoca una conferenza stampa a Trani Tra i punti oggetto di discussione anche il commissariamento dei circoli di Bisceglie e Barletta
Elezioni provinciali, urla e spintoni alle presentazione delle liste. Pd Bat: «Restiamo basiti» Elezioni provinciali, urla e spintoni alle presentazione delle liste. Pd Bat: «Restiamo basiti» Ed aggiungono: «E' evidente una profonda frattura nel centrodestra, è in atto un regolamento di conti interno»
"No" ai consiglieri quasi sempre assenti, 7 in pagella per Fabrizio Ferrante "No" ai consiglieri quasi sempre assenti, 7 in pagella per Fabrizio Ferrante Questa settimana a beccarsi uno 0 sono gli assessori non produttivi e la pseudofioriera in piazza della Repubblica
© 2001-2019 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.