
Enti locali
Al Comune l’informatica non è di casa
Nessuno può aiutare il responsabile dei sistemi informativi. Incarico di un anno (28mila euro) alla Cadan
Trani - venerdì 17 febbraio 2012
17.59
Ci stupiamo sempre di fronte alle doppie velocità che muovono i meccanismi dell'amministrazione comunale. La burocrazia del palazzo è spesso un ostacolo, ma non sempre se si ha interesse a far le cose rapidamente. E così, sette giorni dopo la pubblicazione della delibera di giunta con annesso atto di indirizzo, ecco che un'altra casella viene colorata. E' quella del supporto informatico al responsabile del centro di elaborazione dati del Comune: incarico di un anno alla ditta Cadan che ha presentato un preventivo di 23mila euro più iva (in totale fanno quasi 28mila euro) ritenuto congruo e conveniente dal dirigente che ha firmato la determina.
Di che si tratta? Il responsabile del centro d'elaborazione dati comunale, Giuseppe Lorusso, ha più volte manifestato l'impossibilità di poter seguire da solo le attività informatiche dell'infrastruttura comunale e periferica «a causa della totale ed indiscussa assenza – si legge nella determina - di personale qualificato all'interno dell'Ente che possa affiancarsi e collaborare con quest'ultimo al fine di poter far fronte alle numerose incombenze del settore dei sistemi informativi alle quali il responsabile non riesce a far fronte».
Problema di lungo corso e che non scopriamo oggi ma, anziché puntare sulla formazione dei dipendenti comunali, ecco che vien semplice il ricorso agli esterni. Con delibera di giunta del 9 febbraio la giunta ha formulato l'atto di indirizzo per garantire al responsabile l'idoneo supporto sistemistico. A distanza di 7 giorni, la Cadan è stata designata come partner ideale per supportare l'attività del settore, mediante un pacchetto di ore e consumo e con personale esterno altamente specializzato e qualificato. L'urgenza del provvedimento è motivata così: «Per scongiurare il blocco e la momentanea interruzione dei servizi».
Di che si tratta? Il responsabile del centro d'elaborazione dati comunale, Giuseppe Lorusso, ha più volte manifestato l'impossibilità di poter seguire da solo le attività informatiche dell'infrastruttura comunale e periferica «a causa della totale ed indiscussa assenza – si legge nella determina - di personale qualificato all'interno dell'Ente che possa affiancarsi e collaborare con quest'ultimo al fine di poter far fronte alle numerose incombenze del settore dei sistemi informativi alle quali il responsabile non riesce a far fronte».
Problema di lungo corso e che non scopriamo oggi ma, anziché puntare sulla formazione dei dipendenti comunali, ecco che vien semplice il ricorso agli esterni. Con delibera di giunta del 9 febbraio la giunta ha formulato l'atto di indirizzo per garantire al responsabile l'idoneo supporto sistemistico. A distanza di 7 giorni, la Cadan è stata designata come partner ideale per supportare l'attività del settore, mediante un pacchetto di ore e consumo e con personale esterno altamente specializzato e qualificato. L'urgenza del provvedimento è motivata così: «Per scongiurare il blocco e la momentanea interruzione dei servizi».
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