
Politica
Arredi del Comune, atti ancora off limits
De Laurentis del Partito Democratico aspetta da oltre 100 giorni. La diffida indirizzata al prefetto
Trani - martedì 1 maggio 2012
9.20
Ha aspettato vanamente oltre 100 giorni. Mimmo De Laurentis (consigliere comunale uscente e candidato nella lista del Pd) però non si arrende. In questi giorni, l'esponente del Pd ha presentato una diffida scritta al sindaco ed al segretario generale (indirizzata anche a prefetto, procura della Repubblica e procura della Corte dei Conti) chiedendo di poter finalmente prendere visione (con rilascio di copia) di alcuni atti in possesso dell'ufficio ragioneria e riguardanti copia della documentazione fiscale (fattura e ricevute) dei mandati di pagamento relativi agli impegni di spesa assunti per gli arredi del Comune con 5 distinte determinazioni dirigenziali.
Le determine sotto la lente d'ingrandimento sono la numero 39 della prima ripartizione dell'11 marzo 2010 (impegno spesa di 11.542 euro), la numero 79 della prima ripartizione del 6 luglio 2010 (99.900 euro), la numero 188 della prima, seconda, quarta e sesta ripartizione del 12 agosto 2010 (40.000 euro), la numero 121 della prima ripartizione del 2 dicembre 2010 (14.270 euro) e la numero 127 della prima ripartizione del 21 dicembre 2010 (69.522 euro).
«Ancorché siano ormai trascorsi oltre 100 giorni dal deposito dell'istanza di accesso agli atti – scrive De Laurentis - e pur avendo effettuato numerosi e cortesi solleciti verbali nei confronti del dirigente dell'ufficio di ragioneria, ad oggi, nulla di quanto richiesto è stato possibile visionare. Il sottoscritto ritiene che la richiesta effettuata rientri tra le prerogative riconosciute al consigliere comunale nell'esercizio delle sue funzioni, al fine di ottenere informazioni utili all'espletamento del proprio mandato. Per tali ragioni sollecita e diffida l'esibizione ed il rilascio di copia della documentazione richiesta».
Le determine sotto la lente d'ingrandimento sono la numero 39 della prima ripartizione dell'11 marzo 2010 (impegno spesa di 11.542 euro), la numero 79 della prima ripartizione del 6 luglio 2010 (99.900 euro), la numero 188 della prima, seconda, quarta e sesta ripartizione del 12 agosto 2010 (40.000 euro), la numero 121 della prima ripartizione del 2 dicembre 2010 (14.270 euro) e la numero 127 della prima ripartizione del 21 dicembre 2010 (69.522 euro).
«Ancorché siano ormai trascorsi oltre 100 giorni dal deposito dell'istanza di accesso agli atti – scrive De Laurentis - e pur avendo effettuato numerosi e cortesi solleciti verbali nei confronti del dirigente dell'ufficio di ragioneria, ad oggi, nulla di quanto richiesto è stato possibile visionare. Il sottoscritto ritiene che la richiesta effettuata rientri tra le prerogative riconosciute al consigliere comunale nell'esercizio delle sue funzioni, al fine di ottenere informazioni utili all'espletamento del proprio mandato. Per tali ragioni sollecita e diffida l'esibizione ed il rilascio di copia della documentazione richiesta».
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