
Vita di città
Avvisi pubblici per l'affidamento di servizi di custodia e manutenzione di tre strutture sportive, le perplessità di Ferrante
«Carenza di criteri di valutazione che possano fornire una comparazione tra le eventuali diverse proposte a presentarsi»
Trani - venerdì 19 luglio 2019
9.51
Con la presente sono ad esprimere alcune perplessità sulle procedure relative ai servizi all'oggetto emarginati che si intendono affidare mediante avviso pubblico per la manifestazione di interesse attualmente in pubblicazione sull'albo pretorio del Comune di Trani.
Infatti per le tre strutture sportive, oggetto di tre avvisi distinti ma sostanzialmente sovrapponibili, emerge la carenza di criteri di valutazione che possano fornire una comparazione tra le eventuali diverse proposte a presentarsi; al contrario, i criteri della valutazione di merito vertono esclusivamente su: a) importanza dei campionati da disputare, b) numero degli iscritti; c) anzianità federale. Questi appena descritti sono criteri che non offrono all'Ente comunale una benché minima possibilità di valutazione o di comparazione per affidare il servizio ad un soggetto piuttosto che ad un altro e che confinano l'attività del Comune a semplice presa d'atto. Inoltre gli stessi criteri si atteggiano come palesemente incoerenti rispetto al servizio da affidare perché non si comprende, ad esempio, quale possa essere il nesso tra il numero di tesserati e la capacità di custodire le strutture o provvedere alla piccola manutenzione.
In definitiva lo scrivente, con il presente atto e nell'ambito della funzione istituzionale svolta nonché di quelle svolte dai destinatari, chiede che vengano posti in essere tutti gli atti di competenza( anche la revoca in autotutela) finalizzati ad una riformulazione dei criteri di valutazione con una maggiore coerenza degli stessi rispetto ai servizi da affidare. Il tutto nell'ambito di una volontà di piena collaborazione e rispetto della trasparenza a cui l'attività amministrativa deve essere sempre ispirata.
- Fabrizio Ferrante, Pdc
Infatti per le tre strutture sportive, oggetto di tre avvisi distinti ma sostanzialmente sovrapponibili, emerge la carenza di criteri di valutazione che possano fornire una comparazione tra le eventuali diverse proposte a presentarsi; al contrario, i criteri della valutazione di merito vertono esclusivamente su: a) importanza dei campionati da disputare, b) numero degli iscritti; c) anzianità federale. Questi appena descritti sono criteri che non offrono all'Ente comunale una benché minima possibilità di valutazione o di comparazione per affidare il servizio ad un soggetto piuttosto che ad un altro e che confinano l'attività del Comune a semplice presa d'atto. Inoltre gli stessi criteri si atteggiano come palesemente incoerenti rispetto al servizio da affidare perché non si comprende, ad esempio, quale possa essere il nesso tra il numero di tesserati e la capacità di custodire le strutture o provvedere alla piccola manutenzione.
In definitiva lo scrivente, con il presente atto e nell'ambito della funzione istituzionale svolta nonché di quelle svolte dai destinatari, chiede che vengano posti in essere tutti gli atti di competenza( anche la revoca in autotutela) finalizzati ad una riformulazione dei criteri di valutazione con una maggiore coerenza degli stessi rispetto ai servizi da affidare. Il tutto nell'ambito di una volontà di piena collaborazione e rispetto della trasparenza a cui l'attività amministrativa deve essere sempre ispirata.
- Fabrizio Ferrante, Pdc
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