
Attualità
Battiti Live a Trani: tra "tempi cinematografici" e il malcontento dei commercianti
L’evento di Canale 5 spegne le luci di alcune attività del porto: il caso emblematico di Pescandolo Restaurant apre il dibattito sui ristori e la comunicazione
Trani - martedì 23 giugno 2026
12.32
Dietro le quinte del TIM Battiti Live 2026 a Trani non ci sono solo le prove generali degli oltre settanta artisti in scaletta e i piani di viabilità discussi a Palazzo di Città. C'è un'altra faccia della medaglia, quella che si scontra quotidianamente con la realtà economica delle attività commerciali che gravitano attorno alla macchina organizzativa dello show, divise tra "area arancione" e l'inaccessibile "area rossa". C'è un dettaglio fondamentale da tenere a mente: Battiti Live non è un semplice concerto, ma un vero e proprio show televisivo. Questo significa che le cinque giornate (dal 24 al 28 giugno) seguiranno modalità, stop e tempi tipici di un set cinematografico, mal conciliabili con il normale flusso turistico e commerciale di un porto cittadino.
Il nodo dei ristori e il post virale di Pescandolo Restaurant
Il Sindaco di Trani, Marco Galiano, aveva provato a rassicurare gli animi già durante la conferenza stampa dello scorso 22 giugno, anticipando che le attività danneggiate dalle restrizioni sarebbero state ristorate direttamente da Mediaset. Tuttavia, la consistenza e le modalità di questi indennizzi rimangono ancora avvolte nel mistero. Ma la questione non è sempre e solo economica; spesso è una questione di metodo e rispetto per chi lavora.
A dare voce al sentimento di molti commercianti della zona è stato il Pescandolo Restaurant (Vito Carposanto e Pasquale Crocetta) che questa mattina ha affidato a Facebook uno sfogo intriso di amara ironia: "Saremo chiusi dal 23 al 28 giugno per il tour del battiti live! Per non creare problemi di viabilità e parcheggi e quant'altro ai nostri clienti! Ci tenevamo a precisare che siamo contenti per queste manifestazioni, ma chi ha una attività all'interno di esse va avvisato prima!! Chiediamo scusa pubblicamente ai nostri clienti! Ci vediamo martedì 30 giugno!!! A presto!"
Se la musica spegne le insegne
Il post solleva un problema tutt'altro che banale: la tempistica della comunicazione. Se da un lato Trani si prepara a beneficiare di una straordinaria vetrina televisiva nazionale su Canale 5, dall'altro c'è chi si ritrova costretto ad abbassare la serranda nel pieno della stagione estiva, lamentando di essere stato informato troppo tardi per poter pianificare la gestione del personale e delle forniture. Tra il serio e l'ironico, il messaggio dei ristoratori tranesi è chiaro: i grandi eventi sono il benvenuto, ma lo sviluppo del territorio non può prescindere dal coinvolgimento preventivo e dal rispetto di chi quel territorio lo vive e ci investe ogni giorno. Da domani sera la musica accenderà Piazza Quercia, ma per alcune luci che si accendono, sul porto di Trani ce ne sono altre che rimarranno, loro malgrado, spente.
Il nodo dei ristori e il post virale di Pescandolo Restaurant
Il Sindaco di Trani, Marco Galiano, aveva provato a rassicurare gli animi già durante la conferenza stampa dello scorso 22 giugno, anticipando che le attività danneggiate dalle restrizioni sarebbero state ristorate direttamente da Mediaset. Tuttavia, la consistenza e le modalità di questi indennizzi rimangono ancora avvolte nel mistero. Ma la questione non è sempre e solo economica; spesso è una questione di metodo e rispetto per chi lavora.
A dare voce al sentimento di molti commercianti della zona è stato il Pescandolo Restaurant (Vito Carposanto e Pasquale Crocetta) che questa mattina ha affidato a Facebook uno sfogo intriso di amara ironia: "Saremo chiusi dal 23 al 28 giugno per il tour del battiti live! Per non creare problemi di viabilità e parcheggi e quant'altro ai nostri clienti! Ci tenevamo a precisare che siamo contenti per queste manifestazioni, ma chi ha una attività all'interno di esse va avvisato prima!! Chiediamo scusa pubblicamente ai nostri clienti! Ci vediamo martedì 30 giugno!!! A presto!"
Se la musica spegne le insegne
Il post solleva un problema tutt'altro che banale: la tempistica della comunicazione. Se da un lato Trani si prepara a beneficiare di una straordinaria vetrina televisiva nazionale su Canale 5, dall'altro c'è chi si ritrova costretto ad abbassare la serranda nel pieno della stagione estiva, lamentando di essere stato informato troppo tardi per poter pianificare la gestione del personale e delle forniture. Tra il serio e l'ironico, il messaggio dei ristoratori tranesi è chiaro: i grandi eventi sono il benvenuto, ma lo sviluppo del territorio non può prescindere dal coinvolgimento preventivo e dal rispetto di chi quel territorio lo vive e ci investe ogni giorno. Da domani sera la musica accenderà Piazza Quercia, ma per alcune luci che si accendono, sul porto di Trani ce ne sono altre che rimarranno, loro malgrado, spente.

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