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Politica
Caldaie, i Verdi avviano una petizione
«La Provincia Bat blocchi tutto». Il partito annuncia di voler depositare un esposto alla procura di Trani
Trani - sabato 20 ottobre 2012
23.16
Caso caldaie, dopo l'Udc anche i Verdi avviano azioni di massa per convincere la Provincia ad emettere un atto di sospensione in autotutela del procedimento. Il partito annuncia di voler depositare un esposto alla procura di Trani affinché vagli la legittimità di tutta l'operazione. Infine, i Verdi invitano tutti i cittadini a recarsi presso la sede (in via Don Nicola Ragno) tutti i giorni dalle 19,20 alle ore 20,30 per firmare la petizione per indurre il sindaco del Comune di Trani a chiedere alla Bat la sospensione del procedimento amministrativo e la modifica delle condizioni contrattuali con l'Asax.
Michele Di Gregorio (coordinatore provinciale) e Franco Laurora (consigliere comunale) ritengono indifferibile che i consiglieri provinciali tranesi (finora l'unico intervenuto è stato Carlo Laurora), si facciano promotori di un'iniziativa di persuasione in Provincia e che si facciano promotori di un incontro pubblico per chiarire ai cittadini le modalità dei controlli obbligatori per legge. «A prescindere da eventuali responsabilità civili o penali – scrivono i due esponenti dei Verdi - riteniamo che la vicenda abbia evidenziato chiare responsabilità politico-amministrative per le modalità in cui è stata gestita nonchè per i contenuti economici del contratto posto in essere dalla Provincia Bat: chi e come ha stabilito le somme da versare?».
Non è questo l'unico lato oscuro su cui i Verdi chiedono chiarezza: «Perchè, considerato che di questa vicenda la Provincia Bat era a conoscenza da oltre un anno, non si è provveduto ad informare i cittadini con idonei mezzi di comunicazione? Quanto costa veramente alla collettività questa operazione? L'Asax incassa oltre ai 480mila euro promessi dalla Provincia anche i soldi versati dai cittadini? Incassa solo i 480mila euro o solo quelli versati dai cittadini? Perchè non è stata fatta una nuova gara per scegliere la società adatta al servizio? Se è vero che gli importi, compresi quelli per le sanzioni, sono stati concordati contrattualmente con la Provincia Bat perché sono stati individuati così alti? Con quale criterio? E' possibile per una società consortile a responsabilità limitata, con prevalente scopo mutualistico qual è l'Asax, imporre e incassare sanzioni? E' possibile che l'avviso d'ispezione redatto su carta intestata dell'Asax e della Provincia non porti nessuna firma del rappresentante della Bat? Dove sono stati realizzati i centri informativi previsti? Nel contratto perché è stato previsto il comodato gratuito per l'utilizzo della sede della Provincia Bat?».
Michele Di Gregorio (coordinatore provinciale) e Franco Laurora (consigliere comunale) ritengono indifferibile che i consiglieri provinciali tranesi (finora l'unico intervenuto è stato Carlo Laurora), si facciano promotori di un'iniziativa di persuasione in Provincia e che si facciano promotori di un incontro pubblico per chiarire ai cittadini le modalità dei controlli obbligatori per legge. «A prescindere da eventuali responsabilità civili o penali – scrivono i due esponenti dei Verdi - riteniamo che la vicenda abbia evidenziato chiare responsabilità politico-amministrative per le modalità in cui è stata gestita nonchè per i contenuti economici del contratto posto in essere dalla Provincia Bat: chi e come ha stabilito le somme da versare?».
Non è questo l'unico lato oscuro su cui i Verdi chiedono chiarezza: «Perchè, considerato che di questa vicenda la Provincia Bat era a conoscenza da oltre un anno, non si è provveduto ad informare i cittadini con idonei mezzi di comunicazione? Quanto costa veramente alla collettività questa operazione? L'Asax incassa oltre ai 480mila euro promessi dalla Provincia anche i soldi versati dai cittadini? Incassa solo i 480mila euro o solo quelli versati dai cittadini? Perchè non è stata fatta una nuova gara per scegliere la società adatta al servizio? Se è vero che gli importi, compresi quelli per le sanzioni, sono stati concordati contrattualmente con la Provincia Bat perché sono stati individuati così alti? Con quale criterio? E' possibile per una società consortile a responsabilità limitata, con prevalente scopo mutualistico qual è l'Asax, imporre e incassare sanzioni? E' possibile che l'avviso d'ispezione redatto su carta intestata dell'Asax e della Provincia non porti nessuna firma del rappresentante della Bat? Dove sono stati realizzati i centri informativi previsti? Nel contratto perché è stato previsto il comodato gratuito per l'utilizzo della sede della Provincia Bat?».
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