
Centrosinistra nel caos, la nota di Irene Cornacchia di "Per Trani" : «Troppe tensioni, ora riflessione interna»
Dopo l’affondo di Ferrante e lo strappo di Italia Viva, l'Assessore Cornacchia entra a gamba tesa sul progetto Galiano: «Basta veti e litigi, serve una decisa inversione di rotta».
Il testo del comunicato
"Il clima interno del centrosinistra è animato da troppa tensione. La lista Per Trani ha deciso di attivare un confronto interno al fine di valutare le reali prospettive del progetto politico che la coalizione vuole presentare alla città. Veti incrociati, tensioni, non possono essere alla base dell'azione di chi vuole presentarsi ai cittadini come guida autorevole. Servono ascolto, dialogo e concertazione, elementi sui quali abbiamo sin dal primo momento fondato il nostro percorso. Proprio dal dialogo passeranno le nostre decisioni. Serve una decisa inversione di rotta. Trani ha bisogno di unità e serietà, non di divisioni e litigi." Irene Cornacchia
Il commento: L'effetto domino nel centrosinistra tranese è ormai ufficialmente fuori controllo. Dopo il siluro lanciato da Italia Viva con Tommaso Laurora e l'affondo del Vice Sindaco Fabrizio Ferrante contro i 5 Stelle, arriva la nota di Irene Cornacchia. L'Assessore in carica, figura tecnica e politica di rilievo nella giunta Bottaro, referente del progetto civico "Per Trani". Le sue parole non sono solo un segnale di disagio, ma rappresentano l'apertura di una seconda falla (dopo quella dei renziani) nello scafo della coalizione che sostiene Marco Galiano. Ipotizziamo a questo punto che il candidato Sindaco si trovi stretto in una morsa. Da un lato deve tenere dentro i 5 Stelle per non perdere l'identità progressista "nazionale", dall'altro rischia di perdere i pezzi pregiati della sua amministrazione uscente (Ferrante, Cornacchia, Laurora) portatori di voti sul territorio.

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