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Defibrillatori, a settembre corsi di formazione nella Bat

Il consigliere regionale Pastore ne aveva denunciato l’inutilizzazione. Le apparecchiature sono costate 270.540 euro

Cominceranno a settembre i corsi di formazione per usare i defibrillatori che la Asl Bat ha distribuito in tutte le farmacie del territorio, nei poliambulatori, nelle carceri di Trani e nei centri sportivi individuati dai Comuni. Si tratta di 150 defibrillatori, di cui 100 fissi e 50 mobili, acquistati con somme attinte dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e distribuiti nei centri considerati di maggiore utilità.

La Asl ha individuato i responsabili aziendali dei corsi di formazione che saranno rivolti a un referente per ogni centro in cui è stata donata l'apparecchiatura: si tratta di Francesco Barbangelo (Trani-Bisceglie), Antonio Carpagnano (Barletta), Ernesto Lasalvia (Canosa, Minervino, Spinazzola), Angela Pirronti (Andria) e Giuseppe Sarcina (Trinitapoli, San Ferdiando, Margherita di Savoia).

Sono stati previsti un minimo di 20 corsi di formazione di 8 ore ciascuno: ad ogni corso parteciperanno un massimo di 24 referenti. Per i corsi saranno utilizzati materiali audio e video e manichini già in possesso della Asl. A conclusione del corso sarà rilasciato un tesserino che attesterà la partecipazione alla formazione e la possibilità di utilizzare il defibrillatore semiautomatico in caso di necessità. Sarà inoltre distribuito materiale informativo sulle linee guida relative all'uso dell'apparecchiatura.

Nei giorni scorsi il consigliere regionale Franco Pastore aveva denunciato il mancato utilizzo delle apparecchiature costate 270.540 euro. Dalla data del loro acquisto (circa due mesi) i defibrillatori erano rimasti giacenti e incellofanati nella maggior parte dei luoghi dove erano stati distribuiti perché non c'era chi sapesse utilizzarli visto che i corsi di preparazione non erano partiti.
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