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Politica
«Il 2016 sia un anno di unità per il centrodestra tranese»
Intervento del consigliere Lima (Fratelli d'Italia)
Trani - venerdì 1 gennaio 2016
10.46 Comunicato Stampa
Dopo le ultime prese di posizioni di alcuni esponenti del centrodestra tranese in merito alla questione Amiu, spesso in netto contrasto con quelle di altri, arriva l'intervento di Raimondo Lima (Fratelli d'Italia-An).
«Ci sono troppi battitori liberi - sostiene Lima - nel centrodestra tranese: fino a quando non ci sarà chiarezza, organizzazione e interlocutori legittimati a parlare per nome e conto dei partiti dell'area, il centrosinistra potrà continuare a disamministrare la città. Come ho avuto modo di dire nell'ultimo Consiglio comunale, nell'intervenire sulla questione Amiu, ho dovuto manifestare la mia amarezza nel prendere atto che taluni colleghi consiglieri candidati sindaci prendano puntualmente le distanze dalle amministrazioni precedenti dimenticando che, se sono seduti in Consiglio, è proprio grazie alle preferenze e sostegno di chi in passato ha amministrato».
«Dopo aver letto alcuni comunicati stampa, prendo nuovamente atto che taluni credono di essere ancora in campagna elettorale: c'è addirittura chi, forse a causa della inesperienza politica, non ha abbandonato neanche gli stessi toni offensivi che lo hanno contraddistinto nell'ultima competizione. Non si tratta di essere "politicanti" o Politici, ma al massimo di essere demagoghi o amministratori seri. L'astensione era il minimo comportamento da adottare dinanzi ad una delibera che di fatti non proponeva nulla su cui deliberare. L'argomento, così delicato e urgente non andava certamente trattato in maniera così superficiale. Chi ha votato favorevolmente deve spiegare alla città non solo di aver votato il nulla, ma una posticipazione alla risoluzione del problema di 90 giorni. Mi auguro che il 2016 doni al centrodestra l'unità e l'umiltà per ricostruire un progetto di amministrazione alternativo al governo Bottaro. Fratelli d'Italia An - conclude - rimane come sempre al servizio della città e di tutto il centrodestra tranese».
«Ci sono troppi battitori liberi - sostiene Lima - nel centrodestra tranese: fino a quando non ci sarà chiarezza, organizzazione e interlocutori legittimati a parlare per nome e conto dei partiti dell'area, il centrosinistra potrà continuare a disamministrare la città. Come ho avuto modo di dire nell'ultimo Consiglio comunale, nell'intervenire sulla questione Amiu, ho dovuto manifestare la mia amarezza nel prendere atto che taluni colleghi consiglieri candidati sindaci prendano puntualmente le distanze dalle amministrazioni precedenti dimenticando che, se sono seduti in Consiglio, è proprio grazie alle preferenze e sostegno di chi in passato ha amministrato».
«Dopo aver letto alcuni comunicati stampa, prendo nuovamente atto che taluni credono di essere ancora in campagna elettorale: c'è addirittura chi, forse a causa della inesperienza politica, non ha abbandonato neanche gli stessi toni offensivi che lo hanno contraddistinto nell'ultima competizione. Non si tratta di essere "politicanti" o Politici, ma al massimo di essere demagoghi o amministratori seri. L'astensione era il minimo comportamento da adottare dinanzi ad una delibera che di fatti non proponeva nulla su cui deliberare. L'argomento, così delicato e urgente non andava certamente trattato in maniera così superficiale. Chi ha votato favorevolmente deve spiegare alla città non solo di aver votato il nulla, ma una posticipazione alla risoluzione del problema di 90 giorni. Mi auguro che il 2016 doni al centrodestra l'unità e l'umiltà per ricostruire un progetto di amministrazione alternativo al governo Bottaro. Fratelli d'Italia An - conclude - rimane come sempre al servizio della città e di tutto il centrodestra tranese».
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