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Politica
Impianto trattamento percolato, ecco cosa prevede l'emendamento presentato da Sinistra Italiana
Il lavoro del partito si è concentrato anche sul provvedimento per il recupero delle acque reflue
Trani - sabato 12 marzo 2022
14.07
Sinistra Italiana Trani, attraverso il proprio segretario, nonché consigliere comunale della lista Puglia Solidale Trani, Luca Morollo, durante il Consiglio Comunale del 10 marzo, ha presentato un importante emendamento sul provvedimento avente ad oggetto la variante urbanistica propedeutica alla costruzione di un impianto di trattamento del percolato adiacente alla discarica sita in Contrada Puro Vecchio.
L'emendamento, che racchiude alcune delle perplessità emerse in consulta ambientale da parte di cittadini e associazioni, è stato votato favorevolmente da tutta la maggioranza, determinando importanti "aggiustamenti" della delibera di consiglio comunale.
Nello specifico l'emendamento prevede che:
1. La disponibilità 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 sarà regolamentata da atti successivi e con la stipula di specifico disciplinare tecnico e sarà 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗾𝘂𝗲 𝘀𝘂𝗯𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗲 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗺𝗮𝗹𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮 sita di Trani.
2. 𝗟'𝗮𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗱 𝗔𝗠𝗜𝗨 𝘀.𝗽.𝗮., Società pubblica di proprietà del Comune di Trani, dovrà essere definita in dettaglio sul piano tecnico ed economico attraverso adozioni di successivi atti e del disciplinare.
3. 𝗟'𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 di trattamento del percolato, ossia l'effettiva lavorazione del percolato stesso, sarà 𝘀𝘂𝗯𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗶𝗻 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮 sita in Contrada Puro Vecchio".
Oltre al suddetto emendamento, il lavoro del partito si è concentrato sul provvedimento che l'approva il progetto definitivo per il recupero delle acque reflue; un progetto portato avanti in Regione dall'allora Consigliere Regionale di Sinistra Italiana, Mimmo Santorsola, che ha visto il Comune di Trani aggiudicarsi la somma di € 6.910.000 per la creazione di un sistema di riutilizzo delle acque reflue ai fini irrigui.
Considerata la crescente richiesta di acqua per uso umano, è urgente adottare tutte le possibili politiche per uno sviluppo sostenibile soprattutto nei territori in cui la risorsa idrica scarseggia, quali il Mezzogiorno, in cui ad una forte vocazione agricola si contrappone una cronica scarsezza di risorse idriche.
L'Amministrazione Comunale di Trani, sensibile a tale problematica, ha accolto le richieste del mondo agricolo tranese, al fine di garantire l'approvvigionamento di acqua per le pregiate colture, quali vigneti, frutteti, oliveti, ortaggi primaverili estivi ed autunno vernini.
Anche il territorio di Trani potrà finalmente usufruire di un'importante risorsa idrica, alimentata da acque reflue, per tutelare e salvaguardare la società agricola locale, riducendo considerevolmente gli attuali costi dell'acqua.
Non sono da sottovalutare anche i risvolti occupazionali, sia in fase di adeguamento e realizzazione dell'impianto che nella fase di esercizio, ed ancora delle attività dell'indotto che ruota intorno alle aree irrigue.
L'emendamento, che racchiude alcune delle perplessità emerse in consulta ambientale da parte di cittadini e associazioni, è stato votato favorevolmente da tutta la maggioranza, determinando importanti "aggiustamenti" della delibera di consiglio comunale.
Nello specifico l'emendamento prevede che:
1. La disponibilità 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 sarà regolamentata da atti successivi e con la stipula di specifico disciplinare tecnico e sarà 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗾𝘂𝗲 𝘀𝘂𝗯𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗲 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗺𝗮𝗹𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮 sita di Trani.
2. 𝗟'𝗮𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗱 𝗔𝗠𝗜𝗨 𝘀.𝗽.𝗮., Società pubblica di proprietà del Comune di Trani, dovrà essere definita in dettaglio sul piano tecnico ed economico attraverso adozioni di successivi atti e del disciplinare.
3. 𝗟'𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 di trattamento del percolato, ossia l'effettiva lavorazione del percolato stesso, sarà 𝘀𝘂𝗯𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗶𝗻 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮 sita in Contrada Puro Vecchio".
Oltre al suddetto emendamento, il lavoro del partito si è concentrato sul provvedimento che l'approva il progetto definitivo per il recupero delle acque reflue; un progetto portato avanti in Regione dall'allora Consigliere Regionale di Sinistra Italiana, Mimmo Santorsola, che ha visto il Comune di Trani aggiudicarsi la somma di € 6.910.000 per la creazione di un sistema di riutilizzo delle acque reflue ai fini irrigui.
Considerata la crescente richiesta di acqua per uso umano, è urgente adottare tutte le possibili politiche per uno sviluppo sostenibile soprattutto nei territori in cui la risorsa idrica scarseggia, quali il Mezzogiorno, in cui ad una forte vocazione agricola si contrappone una cronica scarsezza di risorse idriche.
L'Amministrazione Comunale di Trani, sensibile a tale problematica, ha accolto le richieste del mondo agricolo tranese, al fine di garantire l'approvvigionamento di acqua per le pregiate colture, quali vigneti, frutteti, oliveti, ortaggi primaverili estivi ed autunno vernini.
Anche il territorio di Trani potrà finalmente usufruire di un'importante risorsa idrica, alimentata da acque reflue, per tutelare e salvaguardare la società agricola locale, riducendo considerevolmente gli attuali costi dell'acqua.
Non sono da sottovalutare anche i risvolti occupazionali, sia in fase di adeguamento e realizzazione dell'impianto che nella fase di esercizio, ed ancora delle attività dell'indotto che ruota intorno alle aree irrigue.
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