
Politica
«La Regione ha un'intolleranza verso la destra di Tarantini»
Ospedale, duro attacco della colazione di Triminì. «Primarie, per noi il tempo è scaduto»
Trani - martedì 10 gennaio 2012
18.24
La coalizione che sostiene la candidatura a sindaco di Domenico Triminì (Democrazia Cristiana, Partito Liberale, Partito Repubblicano e il movimento civico Risvegliati Trani) apre il 2012 con un documento politico pesantissimo nei confronti in particolare del centrodestra e dell'amministrazione Tarantini. «Strade appena fatte da rifare, piscine private in sostituzione di quelle pubbliche e stagione teatrale da definire con i novelli commedianti sia di destra sia di sinistra» sono alcuni temi che fanno da sfondo ad una critica mirata, calibrata soprattutto su tre punti: ospedale, primarie del centrodestra e gestione tributi, su cui le segreterie cittadine delle quattro formazioni politiche focalizzano l'attenzione.
Capitolo ospedale: «Se i tanto vituperati partiti della prima repubblica hanno realizzato l'ospedale civico di Trani – scrivono i segretari - quelli della seconda hanno partecipato con determinazione a estinguerlo. E' un dato di fatto inconfutabile e aspettiamo in linea per riscontrare opinioni diverse. La Regione per motivi di intolleranza politica verso la destra di Pinuccio Tarantini chiude l'ospedale di Trani in previsione della realizzazione di un ospedale di eccellenza da edificare il giorno del mai all'ora di sempre e dirotta numerosi reparti presso il vicino ospedale di Bisceglie. Sinistra e Libertà e l'allegra ammucchiata di perbenisti organizzano manifestazioni contro se stessi per far finta di interessarsi del problema della sanità locale e dimenticano che il loro paladino regionale appartiene a quella categoria di politicanti il quale pare che nulla fa, nulla dice eppure scassa… gli ospedali. Vedrete, qualche risultato per quanto risicato, lo porteranno a casa per attribuirsi meriti elettoralistici».
La coalizione di centro si esprime anche sulle primarie del centrodestra. «Invitati dagli esperti del PdL, abbiamo da subito manifestato la nostra non contrarietà a partecipare alle primarie (laddove servivano per ricompattare il centrodestra) da celebrarsi in tempi e modi adeguati. Cari amici e colleghi del PdL, il tempo a vostra disposizione è scaduto. Le primarie non sono più percorribili perché le elezioni amministrative sono imminenti, perché in cinque anni non siete stati in grado di individuare un coordinatore cittadino ne tantomeno un capogruppo consiliare, perché ad ora non siete riusciti ad individuare un candidato unitario da presentare alle primarie, perché avete deciso di far vincere la sinistra, perché vi siete privati di qualsiasi forma di dialogo con il centro liberale, democratico e repubblicano, perché della presunzione ne avete fatto un'arte, perché non ci sarà più Pinuccio Tarantini maestro di odi celebrative riconducibili a nostalgici periodi, perché continuate attraverso i sondaggi a giocare a chi c'è l'ha più grosso ed a delegare le autorità extraterritoriali per sopperire alla vostra totale inaffidabilità. Per questo motivo la condanna politica è stata scritta ma non ancora pubblicata: attendiamo gli esiti elettorali».
Altro pezzo forte del documento è il commento sulla gestione dei tributi comunali: « Con la dipartita amministrativa dell'assessore alle finanze ecco emergere un quadro terrificante della gestione economica dell'Ente. Mancati introiti dal condono hanno generato ulteriori debiti fuori bilancio come ampiamente da noi anticipato in occasione del bilancio di previsione (circa 1.200.00.00 euro). Il bilancio consuntivo 2010 non ancora approvato crea nocumento e precarietà nella gestione amministrativa comunale, le società Amet, Amiu, Stp e Aigs languono nell'improvvisazione più assoluta e l'unico rammarico è di non riuscire a percepire alcun premio di produttività per l'annualità passata. Basta rileggere alcuni articoli giornalistici dell'avvocato del Comune e prima ancora di qualche consigliere di maggioranza, per avere un quadro di diffusa illegalità dell'intero sistema».
Capitolo ospedale: «Se i tanto vituperati partiti della prima repubblica hanno realizzato l'ospedale civico di Trani – scrivono i segretari - quelli della seconda hanno partecipato con determinazione a estinguerlo. E' un dato di fatto inconfutabile e aspettiamo in linea per riscontrare opinioni diverse. La Regione per motivi di intolleranza politica verso la destra di Pinuccio Tarantini chiude l'ospedale di Trani in previsione della realizzazione di un ospedale di eccellenza da edificare il giorno del mai all'ora di sempre e dirotta numerosi reparti presso il vicino ospedale di Bisceglie. Sinistra e Libertà e l'allegra ammucchiata di perbenisti organizzano manifestazioni contro se stessi per far finta di interessarsi del problema della sanità locale e dimenticano che il loro paladino regionale appartiene a quella categoria di politicanti il quale pare che nulla fa, nulla dice eppure scassa… gli ospedali. Vedrete, qualche risultato per quanto risicato, lo porteranno a casa per attribuirsi meriti elettoralistici».
La coalizione di centro si esprime anche sulle primarie del centrodestra. «Invitati dagli esperti del PdL, abbiamo da subito manifestato la nostra non contrarietà a partecipare alle primarie (laddove servivano per ricompattare il centrodestra) da celebrarsi in tempi e modi adeguati. Cari amici e colleghi del PdL, il tempo a vostra disposizione è scaduto. Le primarie non sono più percorribili perché le elezioni amministrative sono imminenti, perché in cinque anni non siete stati in grado di individuare un coordinatore cittadino ne tantomeno un capogruppo consiliare, perché ad ora non siete riusciti ad individuare un candidato unitario da presentare alle primarie, perché avete deciso di far vincere la sinistra, perché vi siete privati di qualsiasi forma di dialogo con il centro liberale, democratico e repubblicano, perché della presunzione ne avete fatto un'arte, perché non ci sarà più Pinuccio Tarantini maestro di odi celebrative riconducibili a nostalgici periodi, perché continuate attraverso i sondaggi a giocare a chi c'è l'ha più grosso ed a delegare le autorità extraterritoriali per sopperire alla vostra totale inaffidabilità. Per questo motivo la condanna politica è stata scritta ma non ancora pubblicata: attendiamo gli esiti elettorali».
Altro pezzo forte del documento è il commento sulla gestione dei tributi comunali: « Con la dipartita amministrativa dell'assessore alle finanze ecco emergere un quadro terrificante della gestione economica dell'Ente. Mancati introiti dal condono hanno generato ulteriori debiti fuori bilancio come ampiamente da noi anticipato in occasione del bilancio di previsione (circa 1.200.00.00 euro). Il bilancio consuntivo 2010 non ancora approvato crea nocumento e precarietà nella gestione amministrativa comunale, le società Amet, Amiu, Stp e Aigs languono nell'improvvisazione più assoluta e l'unico rammarico è di non riuscire a percepire alcun premio di produttività per l'annualità passata. Basta rileggere alcuni articoli giornalistici dell'avvocato del Comune e prima ancora di qualche consigliere di maggioranza, per avere un quadro di diffusa illegalità dell'intero sistema».
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