Vita di città

Morte di Leonardo Piumella: decesso per "cause naturali"

Resta però il mistero. Il racconto di chi ha trovato il cadavere nella casa

Elezioni Amministrative 2020
Candidati sindaco
Candidati al consiglio comunale
Elezioni Regionali 2020
Si sono svolti nella tarda mattinata di giovedì i funerali di Leonardo Piumella, meglio conosciuto a Trani come "Guerrino". Il corpo dell'anziano 81enne è stato trovato, coperto da una montagna di maglioni e giacche, martedì mattina nella sua abitazione, a Trani, in vico La Rosa, in pieno centro storico.

Il decesso sarebbe però avvenuto qualche giorno prima. Nel pomeriggio di mercoledì, su disposizione del pm Ettore Cardinali, è stato effettuato l'esame autoptico. Il medico legale ha confermato che la morte sarebbe avvenuta per "cause naturali". E sempre mercoledì i Carabinieri hanno sottoposto a seuqestro l'abitazione di "Guerrino" per effettuare ulteriori rilievi.

Resta però il mistero sulla morte di Guerrino. "Come ha fatto a ritrovarsi sotto una coperta di maglie?". La domanda se la sono posti in molti, compreso Franco Nugnes, guardia giurata in servizio presso il Comune di Trani. Ed è stata la guardia giurata a scoprire la presenza del cadavere dell'anziano 81enne, dopo che per oltre 24 ore nessuno si era accorto di quel corpo sommerso dai vestiti, nonostante una serie di sopralluoghi compiuti dalle Forze dell'Ordine.



Una storia paradossale che lo stesso Franco Nugnes (nella foto con il direttore, Biagio Fanelli) ha voluto raccontare in esclusiva a Traniweb. Innanzitutto è doveroso raccontare del legame che univa Nugnes a Piumella. In servizio da diversi anni al Comune, Franco Nugnes aveva virtualmente adottato Leonardo Piumella, assiduo frequentatore di Palazzo di Città. Quattro chiacchiere per vincere la solitudine, qualche informazione per districarsi nei meandri dei corridoi di Palazzo di Città.

"Una presenza pressoché quotidiana in Comune" racconta Nugnes che ha anche un locale nelle vicinanze di vico La Rosa, domicilio di "Guerrino". "Quando mi trovavo dalle parti ci casa sua, mi fermavo pochi secondi per salutarlo. Bastava una parola per ricevere immediata risposta. Guerrino, quando era a casa, si piazzava con la sedia dietro la porta".

Lunedì mattina però, al saluto di Nugnes, nessuno ha risposto. "Mi sono avvicinato ad una delle porte d'ingresso dell'abitazione. Era semichiusa, bloccata dall'interno, c'era la luce accesa e si sentiva il rumore della televisione accesa". Circostanza strana che ha indotto Nugnes ad informare dapprima alcuni parenti di Piumella e poi la Polizia. "Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco e agenti di Ps - racconta Nugnes -. Noi invece siamo rimasti fuori ad attendere. Dopo un quarto d'ora sono usciti dalla casa dicendo che non c'era nessuno".



Nugnes ha poi ripreso servizio in Comune. Martedì mattina, non avendo ancora avuto notizie di Piumella, la guardia giurata ha chiesto l'intervento dell'assessore ai servizi sociali, Cicolani, che ha autorizzato Nugnes ed una responsabile dell'ufficio ad effettuare un ulteriore tentativo presso l'abitazione di "Guerrino". "Avevo il forte timore che gli fosse accaduto qualcosa o che fosse scappato chissà dove - racconta Nugnes - anche perché Guerrino tutto era fuorché un tipo taciturno. Nonostante l'età, girava in maniera del tutto autonoma e quasi costantemente per le vie di Trani".

Durante il tragitto, Franco Nugnes racconta di aver informato i Carabinieri: "Ho comunicato che, insieme ad una dipendente del Comune, stavo andando a verificare la presenza di Piumella in casa. Volevo l'autorizzazione per sfondare la porta ed entrare nell'abitazione, mi è stato detto che in mattinata era stato compiuto un altro sopralluogo senza esito e che non c'erano problemi circa il nostro intervento".

Arrivati in vico La Rosa, Nugnes, insieme a tre nipoti di Piumella, è entrato nell'abitazione. "C'era il solito disordine, vestiti sparsi ovunque. Durante la perlustrazione, mentre camminavamo per la stanza abbiamo sentito sotto i nostri piedi qualcosa di strano. Ho cominciato a spostare le giacche da terra. la prima, la seconda, la terza, la quarta. Poi è spuntata fuori la gamba di Guerrino". Quasi in contemporanea, sul posto, sono arrivati i Carabinieri. "Ho detto loro che il cadavere era in casa, sepolto sotto i vestiti. E' assurdo che nessuno se ne sia accorto per tempo".

La foto di apertura è di Ruggiero Piazzolla.
© 2001-2020 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.