Cronaca

Nel carcere di Trani si sforneranno ancora taralli e speranze

Prosegue il progetto di formazione e lavoro per detenuti

A dicembre del 2007 nella casa circondariale maschile di Trani si cominciarono a produrre, confezionare e commercializzare prodotti da forno e fu subito boom. Tre anni dopo, l'esperienza può proseguire grazie all'erogazione di un nuovo finanziamento da parte del Ministero della giustizia che ha riconosciuto i risultati ottenuti dalla cooperativa gravinese Campo dei Miracoli (nata nel 1999 con l'intento di inserire al lavoro soggetti svantaggiati), consentendo un ulteriore sviluppo del percorso di inserimento lavorativo dei detenuti, già iniziato nel 2003 con la firma di una convenzione per la gestione del servizio di confezionamento dei pasti all'interno del carcere tranese.



Il progetto di formazione e lavoro è stato denominato "Con gusto, solidali e consapevoli" ed ha l'obiettivo di sviluppare attività imprenditoriali che vedono i detenuti protagonisti nella realizzazione dei pasti giornalieri all'interno della struttura carceraria e nella realizzazione di prodotti da forno: al momento solo taralli, ma ben presto si pensa di sperimentare attraverso nuovi corsi formativi anche tecniche per realizzare biscotti ed altri prodotti.



Le attività si svolgono nelle cucine del carcere tranese dove attualmente sono impegnati 12 lavoratori, di cui sette detenuti, coadiuvati da un coordinatore, un cuoco ed alcuni formatori della cooperativa gravinese. Tutti sono regolarmente assunti e retribuiti secondo il contratto collettivo nazionale delle cooperative sociali. La produzione media annua è di 7000 chili di taralli, distribuiti in Puglia e nel materano, non solo negli ipermercati ma anche nei negozi della rete del gruppo di azione solidale.



«La Campo dei Miracoli - spiega uno dei soci, Saverio Marvulli - seleziona rigorosamente le materie prime e sottopone tutta la produzione alle misure Haccp per la sicurezza e la salubrità degli alimenti a garanzia di un risultato monitorato dalla fonte alla distribuzione. L'arte del maestro cuoco, la passione e le competenze acquisite dai detenuti fanno di questa produzione un esempio di eccellenza nel campo della gastronomia e della lavorazione artigianale. L'attività sviluppa gli intenti della legge Smuraglia che favorisce l'incontro lavorativo tra aziende e detenuti, fornendo l'opportunità di un lavoro parificato con quello esterno».



A sostenere l'iniziativa c'è anche Libera, l'associazione rappresentata da don Raffaele Bruno, cappellano del carcere di Lecce: «Nonostante i problemi logistici delle carceri pugliesi oggi raccontiamo una bella storia di autentica giustizia, nel carcere e nonostante il carcere». Per conto della provincia Bat, sono intervenuti l'assessore Carmelinda Lombardi ed il vice presidente Nicola Giorgino.

Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Carcere di Trani
  • Lavoro e formazione
Altri contenuti a tema
Carcere di Trani. De Santis (PD): «Serve il giusto numero di personale sanitario, ambienti allestiti come si deve» Carcere di Trani. De Santis (PD): «Serve il giusto numero di personale sanitario, ambienti allestiti come si deve» La nota completa del consigliere regionale
I Giovani Avvocati di Trani in visita alla casa circondariale: un impegno concreto per i diritti dei detenuti I Giovani Avvocati di Trani in visita alla casa circondariale: un impegno concreto per i diritti dei detenuti L’iniziativa ha visto la partecipazione di Antonella Divincenzo di Barletta
Carcere di Trani, Spina (FdI): «Segnali positivi sulla sanità, ora interventi rapidi» Carcere di Trani, Spina (FdI): «Segnali positivi sulla sanità, ora interventi rapidi» Dalla Commissione Sanità apertura sull’aumento del personale e sull’attivazione del “gabbione”
Studenti protagonisti del futuro: a Montesilvano la Scuola di Formazione del MSAC Studenti protagonisti del futuro: a Montesilvano la Scuola di Formazione del MSAC Tre giorni di formazione, confronto e partecipazione con oltre duemila studenti da tutta Italia
“Recluse, non perdute”: l’8 marzo nel carcere femminile di Trani tra ascolto, dignità e seconde possibilità “Recluse, non perdute”: l’8 marzo nel carcere femminile di Trani tra ascolto, dignità e seconde possibilità L’associazione Divine del Sud porta la Stanza Divina Itinerante nell’istituto penale
Diventare difensore civile: una nuova professione tra opportunità occupazionali e sviluppo sociale Diventare difensore civile: una nuova professione tra opportunità occupazionali e sviluppo sociale Appuntamento a venerdì 20 febbraio, nella Sala San Luigi di Trani, con l’evento di presentazione
1 Otto detenuti di Trani in cammino verso il Giubileo a San Pietro Otto detenuti di Trani in cammino verso il Giubileo a San Pietro Accompagnati da familiari, volontari e don Raffaele Sarno, parteciperanno alla celebrazione con Papa Leone XIV
Laurea online: da dove iniziare? Laurea online: da dove iniziare? Le università telematiche rappresentano la soluzione perfetta, offrendo la flessibilità di studiare dove e quando vuoi
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.