
Politica
Nuova Giunta, le prime indiscrezioni sulle nomine
A Bottaro rimangono 10 giorni per scegliere l'esecutivo
Trani - mercoledì 24 giugno 2015
8.44
Mancherebbero al massimo 10 giorni alla nomina della nuova Giunta Comunale: il sindaco Amedeo Bottaro, infatti, aveva promesso a ballottaggio vinto che il nuovo esecutivo sarebbe stato varato entro una ventina di giorni. Tempo necessario al primo cittadino per soddisfare l'unico criterio, auto-imposto: la qualità della squadra di governo. Facendo fede alla legge, Bottaro dovrebbe garantire la presenza in Giunta ad almeno 4 donne sui 9 posti disponibili, che al momento sarebbero "suddivisi" attraverso il seguente schema: 3 assessorati per il Partito Democratico (che otterrebbe anche la presidenza del consiglio), 2 in quota Lista Emiliano, 1 per la lista Noi a Sinistra e 3 "tecnici", scelta in mano proprio al neo-sindaco.
Sui nomi, vige al momento uno stretto riserbo, ma le indiscrezioni parlano di un diretto coinvolgimento di Debora Ciliento, che ha di poco mancato la nomina a consigliere regionale, e di una "lotta" per la presidenza del consiglio, tra Fabrizio Ferrante, che ha ricoperto il ruolo nell'amministrazione Riserbato, e Carlo Avantario, forte dell'esperienza maturata al governo di Trani. La Lista Emiliano avrebbe cerchiato in rosso il nome di Giuseppe Tempesta, nomina che farebbe entrare in consiglio comunale Pietro Lovecchio, primo tra i non eletti (a soli 2 voti di distanza da Tiziana Tolomeo, che ha già il posto in assise garantito). Per la scelta di Noi a Sinistra, si starebbe attendendo l'indicazione del consigliere regionale Mimmo Santorsola, mentre Bottaro vorrebbe selezionare tra i tecnici, con chiara delega ambientale, Michele di Gregorio, non eletto nella lista dei Verdi ma tra i promotori "storici" delle lotte ambientaliste tranesi. L'ultimo elemento ad apparire chiaro è la mancata volontà dei neo-eletti di acquisire un posto nell'esecutivo, preferendo una posizione meno sotto i riflettori ma di certo più stabile, alla luce degli stravolgimenti di giunta delle ultime amministrazioni.
Sui nomi, vige al momento uno stretto riserbo, ma le indiscrezioni parlano di un diretto coinvolgimento di Debora Ciliento, che ha di poco mancato la nomina a consigliere regionale, e di una "lotta" per la presidenza del consiglio, tra Fabrizio Ferrante, che ha ricoperto il ruolo nell'amministrazione Riserbato, e Carlo Avantario, forte dell'esperienza maturata al governo di Trani. La Lista Emiliano avrebbe cerchiato in rosso il nome di Giuseppe Tempesta, nomina che farebbe entrare in consiglio comunale Pietro Lovecchio, primo tra i non eletti (a soli 2 voti di distanza da Tiziana Tolomeo, che ha già il posto in assise garantito). Per la scelta di Noi a Sinistra, si starebbe attendendo l'indicazione del consigliere regionale Mimmo Santorsola, mentre Bottaro vorrebbe selezionare tra i tecnici, con chiara delega ambientale, Michele di Gregorio, non eletto nella lista dei Verdi ma tra i promotori "storici" delle lotte ambientaliste tranesi. L'ultimo elemento ad apparire chiaro è la mancata volontà dei neo-eletti di acquisire un posto nell'esecutivo, preferendo una posizione meno sotto i riflettori ma di certo più stabile, alla luce degli stravolgimenti di giunta delle ultime amministrazioni.
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