
Politica
Operamolla: «Non mi farò tirare per la giacca da nessuno»
Il candidato sindaco incontra i cronisti. Emergenza parcheggi: piace l’idea dell'autosilo
Trani - lunedì 30 aprile 2012
11.04
«Se diverrò sindaco non mi farò tirare per la giacca da nessuno. I miei elettori vogliono questo e non li deluderò». Ugo Operamolla incontra i cronisti locali in piazza Libertà per una chiacchierata di un'ora. Fuoco incrociato di domande per il candidato sindaco del centrosinistra e terzo polo.
Con i giornalisti, Operamolla parla delle sue idee per il rilancio della città («bisogna ricostruire un percorso amministrativo e di legalità tutelando gli interessi di tutti») rispondendo anche ai quesiti più insidiosi. «La mia giunta sarà composta da tecnici di area. Prima le competenze, poi l'appartenenza politica». Priorità alle strade («mi piacerebbe che si tornasse ad una gestione comunale della manutenzione»), qualche riflessione in più sul collegamento fra via Corato ed il centro dopo la soppressione dell'ultimo passaggio a livello («Bisogna ascoltare i tecnici ma non escluderei soluzioni diverse al sovrappasso ciclopedonale perché ritengo fondamentale anche garantire il transito veicolare»). Problema parcheggi: necessario il completamento di quello interrato di piazza XX settembre («Nessun project financing però»), Operamolla scarta a priori altre ipotesi simili: «Non c'è geologia sufficiente per ipotizzare un parcheggio sotto piazza Plebiscito. Al massimo non disdegnerei la realizzazione di un autosilo. Da fare dove? Non sono un tecnico, non ho la presunzione mostrata da altri nel dare soluzioni».
Domanda insidiosa sul ballottaggio e sulla possibile riappacificazione con Ferrante. Operamolla dribbla la risposta con una stoccata: «E' un problema prematuro e forse anche superfluo. Se la gente di Trani compie un piccolo sforzo di generosità in più al secondo turno non si va perché vinco al primo».
Con i giornalisti, Operamolla parla delle sue idee per il rilancio della città («bisogna ricostruire un percorso amministrativo e di legalità tutelando gli interessi di tutti») rispondendo anche ai quesiti più insidiosi. «La mia giunta sarà composta da tecnici di area. Prima le competenze, poi l'appartenenza politica». Priorità alle strade («mi piacerebbe che si tornasse ad una gestione comunale della manutenzione»), qualche riflessione in più sul collegamento fra via Corato ed il centro dopo la soppressione dell'ultimo passaggio a livello («Bisogna ascoltare i tecnici ma non escluderei soluzioni diverse al sovrappasso ciclopedonale perché ritengo fondamentale anche garantire il transito veicolare»). Problema parcheggi: necessario il completamento di quello interrato di piazza XX settembre («Nessun project financing però»), Operamolla scarta a priori altre ipotesi simili: «Non c'è geologia sufficiente per ipotizzare un parcheggio sotto piazza Plebiscito. Al massimo non disdegnerei la realizzazione di un autosilo. Da fare dove? Non sono un tecnico, non ho la presunzione mostrata da altri nel dare soluzioni».
Domanda insidiosa sul ballottaggio e sulla possibile riappacificazione con Ferrante. Operamolla dribbla la risposta con una stoccata: «E' un problema prematuro e forse anche superfluo. Se la gente di Trani compie un piccolo sforzo di generosità in più al secondo turno non si va perché vinco al primo».






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