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Progetto esecutivo del depuratore, avviato l’iter
L’Acquedotto ha iniziato le procedure per la valutazione dell’impatto ambientale. L’opera sarà finanziata con i proventi tariffari: permetterà il trattamento di un carico organico di 83 mila abitanti equivalenti
Trani - mercoledì 11 settembre 2013
10.56
Dopo la sveglia della procura, Acquedotto Pugliese ha presentato in Provincia domanda di avvio della procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione d'impatto ambientale del progetto esecutivo per i lavori di adeguamento e potenziamento dell'impianto di depurazione, finanziato mediante proventi tariffari.
Il progetto (consultabile anche presso l'ufficio tecnico del Comune) consiste essenzialmente nel potenziamento impiantistico e funzionale dell'impianto esistente al fine di consentire il trattamento di un carico organico di 83 mila abitanti equivalenti a fronte dell'attuale potenzialità dell'impianto di 53 mila abitanti equivalenti e nel rispetto dei limiti previsti dal piano di tutela delle acque della Regione Puglia approvato nel 2009. Sono previsti, pertanto, lavori di manutenzione e di up grading sulle parti di impianto attualmente in esercizio e di rifunzionalizzazione ed integrazione di altre stazioni di trattamento realizzate, a suo tempo, direttamente dall'amministrazione comunale con una precedente procedura di appalto iniziata nel 2003 e conclusasi con la rescissione contrattuale ed il mancato collaudo dei lavori.
I lavori previsti interessano l'area occupata dall'esistente impianto (in via dei Finanzieri) nonché due aree limitrofe nelle quali, nell'ambito dei lavori appaltati dal Comune nel 2003, sono state realizzate delle stazioni di trattamento attualmente non in esercizio.
Il progetto (consultabile anche presso l'ufficio tecnico del Comune) consiste essenzialmente nel potenziamento impiantistico e funzionale dell'impianto esistente al fine di consentire il trattamento di un carico organico di 83 mila abitanti equivalenti a fronte dell'attuale potenzialità dell'impianto di 53 mila abitanti equivalenti e nel rispetto dei limiti previsti dal piano di tutela delle acque della Regione Puglia approvato nel 2009. Sono previsti, pertanto, lavori di manutenzione e di up grading sulle parti di impianto attualmente in esercizio e di rifunzionalizzazione ed integrazione di altre stazioni di trattamento realizzate, a suo tempo, direttamente dall'amministrazione comunale con una precedente procedura di appalto iniziata nel 2003 e conclusasi con la rescissione contrattuale ed il mancato collaudo dei lavori.
I lavori previsti interessano l'area occupata dall'esistente impianto (in via dei Finanzieri) nonché due aree limitrofe nelle quali, nell'ambito dei lavori appaltati dal Comune nel 2003, sono state realizzate delle stazioni di trattamento attualmente non in esercizio.
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