
Religioni
Quaresima, l’Arcivescovo invita i fedeli alla carità
Si raccolgono fondi per il progetto diocesano di microcredito. «Sentiamoci tutti coinvolti nel rendere la carità visibile»
Trani - mercoledì 22 febbraio 2012
11.28
Con la liturgia delle ceneri ha inizio oggi la quaresima. L'Arcivescovo, Giovan Battista Pichierri, nel suo tradizionale messaggio alla comunità diocesana, invita i fedeli ad «accogliere il messaggio che il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto a tutta la chiesa universale». L'Arcivescovo auspica che sia «oggetto di catechesi in tutte le comunità parrocchiali, nelle comunità religiose, nelle associazioni e in ogni realtà ecclesiale da parte dei responsabili».
Il messaggio di Pichierri si ispira ad un versetto biblico tratto dalla lettera agli Ebrei che invita i fedeli cristiani alla carità e alla testimonianza. Nel solco aperto dal messaggio di Benedetto XVI, va inserita la decisione di finalizzare la colletta della Quaresima per la costituzione di un fondo di solidarietà, detto microcredito, per incoraggiare, attraverso il progetto Policoro l'avvio di iniziative imprenditoriali da parte dei giovani; e per famiglie senza lavoro». Le modalità della raccolta saranno indicate dalla Caritas diocesana. I due animatori di comunità del progetto Policoro diocesano, Irene Frisari e Tommaso Graziani, sono disponibili ad incontrare le comunità per illustrare l'iniziativa del microcredito (per contatti 342/2639172).
«Sentiamoci tutti coinvolti – scrive Pichierri - nel rendere la carità visibile attraverso l'opera buona del microcredito di solidarietà ai giovani e alle famiglie senza lavoro. Tutti, nello stile del Samaritano, viviamo la Quaresima dimostrandoci vicendevolmente l'amore di Dio. La carità sia impreziosita dal digiuno, dalla preghiera, dalla misericordia».
Il messaggio di Pichierri si ispira ad un versetto biblico tratto dalla lettera agli Ebrei che invita i fedeli cristiani alla carità e alla testimonianza. Nel solco aperto dal messaggio di Benedetto XVI, va inserita la decisione di finalizzare la colletta della Quaresima per la costituzione di un fondo di solidarietà, detto microcredito, per incoraggiare, attraverso il progetto Policoro l'avvio di iniziative imprenditoriali da parte dei giovani; e per famiglie senza lavoro». Le modalità della raccolta saranno indicate dalla Caritas diocesana. I due animatori di comunità del progetto Policoro diocesano, Irene Frisari e Tommaso Graziani, sono disponibili ad incontrare le comunità per illustrare l'iniziativa del microcredito (per contatti 342/2639172).
«Sentiamoci tutti coinvolti – scrive Pichierri - nel rendere la carità visibile attraverso l'opera buona del microcredito di solidarietà ai giovani e alle famiglie senza lavoro. Tutti, nello stile del Samaritano, viviamo la Quaresima dimostrandoci vicendevolmente l'amore di Dio. La carità sia impreziosita dal digiuno, dalla preghiera, dalla misericordia».
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