
Politica
Referendum anti-trivelle, Trani#aCapo per il sì
Ultimo appello al voto di Antonio Procacci
Trani - venerdì 15 aprile 2016
18.49 Comunicato Stampa
«Mettere una crocetta sul sì al referendum di domenica significa dire sì al nostro mare, al nostro ambiente, alla nostra salute e al nostro futuro». Così Antonio Procacci, portavoce del movimento Trani#ACapo, lancia l'ultimo appello in vista del referendum di domenica. «Questa non è una crociata contro il petrolio - aggiunge Procacci - ma è una battaglia in difesa di un bene prezioso, un bene che abbiamo tutti in comune».
Trani#ACapo il 28 agosto dell'anno scorso ha votato sì in Consiglio comunale alla delibera con cui è stato espresso il fermo diniego della nostra città alle attività di prospezione petrolifera al largo delle coste pugliesi. A settembre ha poi contribuito alla raccolta delle firme per l'ammissione del referendum. Successivamente il movimento ha aderito al comitato cittadino No Triv, partecipando a tutte le iniziative promosse nelle ultime settimane.
«La difesa dell'ambiente rappresenta uno dei cardini della nostra azione civica», prosegue Procacci. «Ci stiamo battendo sulla vicenda della cabina in cemento realizzata su uno scoglio, per la chiusura della discarica, sull'elettrosmog e abbiamo altre battaglie in cantiere. Dovrebbero essere battaglie condivise da tutti, ma purtroppo stiamo verificando che non è così». «Domenica - conclude - abbiamo la possibilità di essere protagonisti, di far sentire la nostra voce. Andiamo tutti alle urne, invitiamo amici e parenti a fare lo stesso, e votiamo per il sì, votiamo per noi».
Trani#ACapo il 28 agosto dell'anno scorso ha votato sì in Consiglio comunale alla delibera con cui è stato espresso il fermo diniego della nostra città alle attività di prospezione petrolifera al largo delle coste pugliesi. A settembre ha poi contribuito alla raccolta delle firme per l'ammissione del referendum. Successivamente il movimento ha aderito al comitato cittadino No Triv, partecipando a tutte le iniziative promosse nelle ultime settimane.
«La difesa dell'ambiente rappresenta uno dei cardini della nostra azione civica», prosegue Procacci. «Ci stiamo battendo sulla vicenda della cabina in cemento realizzata su uno scoglio, per la chiusura della discarica, sull'elettrosmog e abbiamo altre battaglie in cantiere. Dovrebbero essere battaglie condivise da tutti, ma purtroppo stiamo verificando che non è così». «Domenica - conclude - abbiamo la possibilità di essere protagonisti, di far sentire la nostra voce. Andiamo tutti alle urne, invitiamo amici e parenti a fare lo stesso, e votiamo per il sì, votiamo per noi».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 







j.jpg)
