Cronaca

Sequestrati dissuasori di transito al porto

La polizia urbana: «solo un problema di burocrazia»

È stato notificato ieri mattina al Comune di Trani il provvedimento di sequestro preventivo da parte della Procura della Repubblica di Trani di 6 dissuasori stradali collocati presso la zona portuale della città. Secondo quanto riportato sull'ordinanza di sequestro, i dissuasori retrattili in oggetto (modello Pilomat) occuperebbero "arbitrariamente" uno spazio del demanio marittimo impedendone "l'uso pubblico" e realizzando una "innovazione non autorizzata". L'amministrazione comunale provvederà entro domani mattina alla nomina di un legale per seguire da vicino la vicenda. Intanto, il comandante della Polizia Municipale, col. Antonio Modugno, responsabile del procedimento amministrativo insieme al dirigente dell'Ufficio Tecnico Comunale, spiega che si tratta solo di un problema di ritardi burocratici: "L'iter amministrativo per l'installazione dei dissuasori è già stato avviato ed è attualmente ancora in corso tant'è che la Capitaneria di Porto di Molfetta, senza alcun diniego rispetto al tipo di intervento, ci ha indicato le restanti fasi burocratiche da espletare. L'installazione dei dissuasori sequestrati di certo non persegue una finalità meramente estetica, piuttosto ha fatto seguito a una conferenza di servizio fra amministrazione comunale, la stessa Capitaneria di Molfetta, la Capitaneria di Barletta e la Guardia di Finanza di Trani, da cui erano emersi elementi di criticità per quanto attiene la sicurezza, la viabilità, l'igiene e l'ordine pubblico sull'insenatura portuale e il limitrofo centro storico durante il periodo estivo. Motivo per cui già in quell'occasione si ravvisava la necessità di interdire l'accesso al transito veicolare anche con l'apposizione di idonei dissuasori di transito. Inoltre, la loro installazione – precisa ancora Il comandante Modugno - fa riferimento a un'ordinanza contingibile e urgente del sindaco di Trani a tutela della pubblica incolumità, trasmessa tra l'altro anche alla Procura di Trani, finalizzata a garantire la sicurezza dei tanti cittadini e turisti che d'estate frequentano fino a tarda ora la zona del porto e del centro storico".
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