.jpg)
Politica
Soldi pubblici, i Verdi paragonano Punta Perotti alle borse di studio Lum
Le buone notizie: bonus sui consumi idrici per i soggetti disagiati
Trani - venerdì 6 dicembre 2013
10.35
«D'impulso avremmo voluto replicare alle incredibili affermazioni del Presidente della Provincia Bat su quanto accaduto per la vicenda di Punta Perotti esternando, come ha fatto lui, tutto il nostro sincero sbigottimento (eufemismo) per come le risorse dei cittadini della Bat (frutto della imposizione tributaria locale sulle spalle di tutti gli abitanti della provincia) sono utilizzate volendogli chiedere, ad esempio, quanto la Provincia da lui guidata spenda per pagare a privati i canoni di locazione degli immobili nelle varie città o con quale pudore abbia deciso di utilizzare i nostri soldi per finanziare un istituto privato che si occupa di tutoraggio universitario a Trani, la Lum».
La nota polemica è dei referenti dei Verdi di Trani Michele Di Gregorio e Francesco Laurora che oltre a denunciare «la faccia di bronzo di alcuni politici» vogliono ricordare ai cittadini di Trani la sottoscrizione del protocollo d'intesa tra Regione Puglia e Autorità Idrica e Anci per alcune agevolazioni in bolletta per soggetti disagiati. Come già scritto nella rubrica "Tempo Reale" di TraniViva, l'addendum prevede l'erogazione del bonus idrico ai cittadini pugliesi che abbiano presentato istanza per il Bonus Elettrico, regolarmente concesso per utenza domestica elettrica con periodo di agevolazione nel 2012 e nel 2013, che siano titolari di una fornitura idrica ad uso abitativo di residenza (diretta o indiretta nel caso di nuclei familiari residenti in condomini) attiva al momento della presentazione dell'istanza e che siano in regola con i pagamenti nei confronti di Acquedotto Pugliese. Le agevolazioni per disagio economico e quelle per disagio fisico sono cumulabili qualora allo stesso cliente domestico del servizio elettrico siano state riconosciute più agevolazioni di Bonus elettrico. L'erogazione del Bonus avverrà mediante accredito direttamente in bolletta consumi AQP dell'importo pari ai bonus destinati agli aventi diritto.
«Invitiamo – concludono i Verdi - il Comune di Trani e l'Assessorato competente a dare massima diffusione alle importanti agevolazioni di cui sopra nonchè a predisporre la modulisitica necessaria per fare fronte per tempo alle richieste dei tranesi».
La nota polemica è dei referenti dei Verdi di Trani Michele Di Gregorio e Francesco Laurora che oltre a denunciare «la faccia di bronzo di alcuni politici» vogliono ricordare ai cittadini di Trani la sottoscrizione del protocollo d'intesa tra Regione Puglia e Autorità Idrica e Anci per alcune agevolazioni in bolletta per soggetti disagiati. Come già scritto nella rubrica "Tempo Reale" di TraniViva, l'addendum prevede l'erogazione del bonus idrico ai cittadini pugliesi che abbiano presentato istanza per il Bonus Elettrico, regolarmente concesso per utenza domestica elettrica con periodo di agevolazione nel 2012 e nel 2013, che siano titolari di una fornitura idrica ad uso abitativo di residenza (diretta o indiretta nel caso di nuclei familiari residenti in condomini) attiva al momento della presentazione dell'istanza e che siano in regola con i pagamenti nei confronti di Acquedotto Pugliese. Le agevolazioni per disagio economico e quelle per disagio fisico sono cumulabili qualora allo stesso cliente domestico del servizio elettrico siano state riconosciute più agevolazioni di Bonus elettrico. L'erogazione del Bonus avverrà mediante accredito direttamente in bolletta consumi AQP dell'importo pari ai bonus destinati agli aventi diritto.
«Invitiamo – concludono i Verdi - il Comune di Trani e l'Assessorato competente a dare massima diffusione alle importanti agevolazioni di cui sopra nonchè a predisporre la modulisitica necessaria per fare fronte per tempo alle richieste dei tranesi».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 


.jpg)


.jpg)
j.jpg)

