
Enti locali
Stabilizzazioni, «Sulle pressioni si indaghi in tutti e due i sensi»
Commiato di Pappolla: Revoca pretestuosa e discriminante. In allegato la lettera di congedo dell'ex assessore alle finanze
Trani - venerdì 25 novembre 2011
12.22
Di certo non è romantica e nostalgica come quella di Andrea Lovato, di sicuro farà molto più discutere. E' la lettera di congedo che Nicola Pappolla (assessore alla finanze fresco di revoca) ha indirizzato al sindaco di Trani e che alleghiamo in pdf.
Pappolla commenta la sua revoca «perfettamente in linea con il brutto clima che pervade, in questi ultimi tempi, la nostra città. Sembra l'epilogo naturale dettato da rancori, sassolini nella scarpe, sms, minacce, denunce, scritte sui muri, proclami e smentite». L'ex assessore trova il provvedimento nei suoi confronti «pretestuoso e discriminante» ed esprime «vivo apprezzamento, per l'iniziativa annunciata di investire i magistrati inquirenti con una denuncia contro ignoti per le eventuali pressioni subite dall'intera giunta, immagino e spero estesa in un senso e nell'altro».
Questo e molto altro ancora nella missiva di Pappolla.
Pappolla commenta la sua revoca «perfettamente in linea con il brutto clima che pervade, in questi ultimi tempi, la nostra città. Sembra l'epilogo naturale dettato da rancori, sassolini nella scarpe, sms, minacce, denunce, scritte sui muri, proclami e smentite». L'ex assessore trova il provvedimento nei suoi confronti «pretestuoso e discriminante» ed esprime «vivo apprezzamento, per l'iniziativa annunciata di investire i magistrati inquirenti con una denuncia contro ignoti per le eventuali pressioni subite dall'intera giunta, immagino e spero estesa in un senso e nell'altro».
Questo e molto altro ancora nella missiva di Pappolla.
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