Cronaca

Trani: blitz antiusura all'alba, sequestrati beni per 6 milioni di euro

Sequestrato anche un lido balneare sul lungomare

Sequestri per oltre 6 milioni di euro tra beni mobili ed immobili, 2 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 3 indagati per "associazione a delinquere finalizzata all'usura" è il bilancio dell'operazione eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Trani all'alba odierna. Il patrimonio illecito – composto da terreni, attività commerciali come un lido balneare sul lungomare di Trani, 17 immobili tra cui ville ed appartamenti, 7 autovetture di grossa cilindrata tra cui un fuoristrada Hummer, 1 Harley Davidson, barche, quote societarie e 11 conti correnti – appartiene al 63enne andriese Savino Zinfollino ed al 66enne tranese Antonio Imperiale, entrambi titolari della "Prestige Auto" di Andria. I due elargivano prestiti in cambio di assegni postdatati con importi maggiorati degli interessi mensili fino al 18%. Il meccanismo si realizzava con il contributo di "procacciatori d'affari". Nel corso delle indagini, avviate a seguito del tentato omicidio di un commerciante di Bisceglie attinto la sera del 15 settembre 2007 da tre colpi di arma da fuoco, si accertava l'utilizzo di frasi convenzionali - "effettuare il passaggio di proprietà", "aggiornare i documenti contabili" - quando i malcapitati ricorrevano agli strozzini per ottenere prestiti e non acquistare autoveicoli. Infatti gli accertamenti hanno evidenziato come la "Prestige Auto" non era altro che la copertura data ai traffici illeciti dei titolari. I provvedimenti sono stati emessi dal G.I.P. del Tribunale di Trani, dott. Francesco ZECCHILLO su richiesta dei P.M. dott. Nicola BARBERA e dott. Giuseppe MARALFA I numeri dell'indagine: 70 Carabinieri impegnati nel blitz odierno; 1 sodalizio criminale sgominato; 2 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 3 avvisi di garanzia per "associazione a delinquere finalizzata all'usura"; 55 capi d'imputazione; più di 30 usurati identificati; 6 milioni di euro il valore dei beni mobili ed immobili sequestrati. Update: «Io sono giudice, io sono l'avvocato..» E' questa una delle tante frasi intercettate durante una conversazione telefonica nel corso dell'attività d'indagine sfociata nell'operazione condotta all'alba odierna dai Carabinieri della Compagnia di Trani, durante la quale sono state arrestate due persone accusate di usura e sequestrati beni per oltre 6milioni di euro. La frase non lascia dubbi sull'indole criminale dei membri dell'associazione.
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