I lattai a domicilio
I lattai a domicilio
I luoghi della memoria

I lattai a domicilio

I luoghi della memoria di Giovanni Ronco

Si facevano preannunciare da una campanella e giravano in bicicletta, con ogni tipo di temperatura. Chissà perché ma ne conservo un ricordo soprattutto legato alle serate d'inverno, però. Forse perché si associava al freddo una bella tazza di latte caldo. Anche se personalmente ricordo che era buono anche freddo e già da quando il lattaio lo versava con una scodella nelle bottiglie di mia nonna, era possibile avvertirne l'odore genuino, anche a poca distanza. Oggi nemmeno in tazza, sotto il naso, si avverte quell'odore di latte verace e genuino.

Il lattaio che ricordo aveva una giacca scura, all'apparenza consunta e parlava pochissimo, anche durante la breve contrattazione al momento dell'acquisto.

I contenitori in cui portava il latte erano indimenticabili. Di acciaio lucido, piccoli, accoppiati a due a due da un lato e dall'altro del manubrio della bicicletta. Sembravano dei termos ingranditi di color grigio chiaro e avevano questo coperchio che bisognava far roteare su se stesso per aprili.

Avevi davvero l'impressione di bere un latte appena munto. Poi il lattaio si allontanava, continuando a scampanellare. Io lo aspettavo già per la sera dopo.

Intanto cominciavamo a scaldarlo, se inverno, a volte troppo, tanto da far formare una specie di panna, che poi mi divertivo a rimuovere con un cucchiaino.

L'odore forte di latte verace e genuino ed il sapore inconfondibile, restava "in sospensione" piacevole, tra naso e gola, per alcuni interminabili e godibili secondi.
  • Storia di Trani
Altri contenuti a tema
Il 18 luglio si inaugura la mostra di arte ebraica "La notte dipingevo quadri rossi" Il 18 luglio si inaugura la mostra di arte ebraica "La notte dipingevo quadri rossi" In esposizione ci saranno 23 opere di Jacob Vassover, Samuel “Shmuel” Shmutler e Simcha Nornberg
1 Trani dice addio all'Hotel Royal, al suo posto una struttura residenziale Trani dice addio all'Hotel Royal, al suo posto una struttura residenziale Avviate le attività di demolizione. Possibili disagi alla circolazione
2 maggio 1985, 39 anni fa la visita di Lady Diana e il principe Carlo a Trani 2 maggio 1985, 39 anni fa la visita di Lady Diana e il principe Carlo a Trani Ripercorriamo quel giorno con il reportage fotografico di Giovanni Pansini
11 Spicchi di “storia dimenticata”: la lastra sepolcrale di Alessio di Grifone Spicchi di “storia dimenticata”: la lastra sepolcrale di Alessio di Grifone Luce sulle condizioni di una situazione dimenticata
Siamo solo custodi, sabato nuovo appuntamento alla scoperta della chiesa di San Martino Siamo solo custodi, sabato nuovo appuntamento alla scoperta della chiesa di San Martino I partecipanti avranno l'opportunità di immergersi nella storia della chiesa dedicata al santo, seguendo un percorso curato da Andrea Moselli
«La nostra storia è incisa nella pietra»: in arrivo “Le epigrafi di Trani” «La nostra storia è incisa nella pietra»: in arrivo “Le epigrafi di Trani” Le parole della guida locale Moselli ai microfoni di Trani Viva
Un segna tempo, ancora, senza tempo Un segna tempo, ancora, senza tempo Persiste lo stallo delle condizioni dell’antico orologio di San Rocco
Trani ricorda l'eccidio di Kos, scoperta stele commemorativa all'esterno della caserma Lolli Ghetti Trani ricorda l'eccidio di Kos, scoperta stele commemorativa all'esterno della caserma Lolli Ghetti La cerimonia questa mattina alla presenza delle istituzioni civili e militari
© 2001-2024 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.