Masino: l'ultimo cocchiere tranese
Masino: l'ultimo cocchiere tranese
I luoghi della memoria

Masino: l'ultimo cocchiere tranese

I luoghi della memoria di Giovanni Ronco

Ricordo Masino, ultimo cocchiere tranese, con la sua carrozza nera ed il suo cavallo. Per motivi anagrafici ricordo solo l'ultimo periodo della sua attività, quando stazionava prevalentemente in piazza della Repubblica. Altre testimonianze lo ricordano fisso alla stazione, con la sua funzione di taxi per turisti e forestieri che arrivavano a Trani.

Ma molti se lo ricordano come cocchiere che portava i bambini a scuola. E da lui si rivolgevano le famiglie della medio alta borghesia, "quelle che ci tenevano", come si è soliti dire ancora oggi, con una frase un po' "discriminatoria", perché le famiglie povere pure ci tenevano ai figli, ma non potevano permettersi di mandarli a scuola in carrozza.

Ma tant' è, Masino era sempre lì, con quegli occhi stretti sotto una fronte larga. Sembrava che sonnecchiasse alcune volte, invece scrutava la varia umanità che gli girava intorno.

Me lo ricordo con gli occhiali da sole negli ultimi anni. Altri che lo hanno visto all'opera in precedenza, al culmine della sua carriera, ci raccontano di un Masino estremamente gentile e affabile. Un uomo che aveva a cuore i cavalli come fossero membri della sua famiglia. Con loro infatti parlava, rendendoli mansueti e trattandoli come persone.

In precedenza vi era stato un altro cocchiere molto popolare, Luigi. Ma Masino restava il Superiore di questa ristretta ed oggi quasi estinta ( a Trani ormai da molto, in altre città turistiche c'è ancora ) classe di lavoratori umili ma dignitosi, molto amati dalla gente.

Tutti ricordano ancora, come fosse ieri, il rumore degli zoccoli dei cavalli e le ruote sulle basole delle nostre vie. Lo sterco per strada dei cavalli era un minimo "prezzo" da pagare per assistere e vivere quella magica esperienza delle carrozze.

Poi gli anni passarono anche per Masino che non poté più lavorare per raggiunti limiti d'età. Dev'essere stata dura per lui rinunciare a quel lavoro che tanto amava. Passò gli ultimi giorni della sua vita, fino all'ultimo respiro, nel museo delle carrozze, ormai chiuso da tempo, altra occasione persa per offrire un'attrattiva ai turisti.
Masino se ne restò lì cercando forse di fermare il tempo e rivivere il più possibile quella vicinanza col suo mondo. Quante generazioni salite sulla sua carrozza. Quante coppie o famiglie o alunni. Clop clop clop clop....
Masino: l'ultimo cocchiere tranese
  • Storia di Trani
Altri contenuti a tema
Il 18 luglio si inaugura la mostra di arte ebraica "La notte dipingevo quadri rossi" Il 18 luglio si inaugura la mostra di arte ebraica "La notte dipingevo quadri rossi" In esposizione ci saranno 23 opere di Jacob Vassover, Samuel “Shmuel” Shmutler e Simcha Nornberg
1 Trani dice addio all'Hotel Royal, al suo posto una struttura residenziale Trani dice addio all'Hotel Royal, al suo posto una struttura residenziale Avviate le attività di demolizione. Possibili disagi alla circolazione
2 maggio 1985, 39 anni fa la visita di Lady Diana e il principe Carlo a Trani 2 maggio 1985, 39 anni fa la visita di Lady Diana e il principe Carlo a Trani Ripercorriamo quel giorno con il reportage fotografico di Giovanni Pansini
11 Spicchi di “storia dimenticata”: la lastra sepolcrale di Alessio di Grifone Spicchi di “storia dimenticata”: la lastra sepolcrale di Alessio di Grifone Luce sulle condizioni di una situazione dimenticata
Siamo solo custodi, sabato nuovo appuntamento alla scoperta della chiesa di San Martino Siamo solo custodi, sabato nuovo appuntamento alla scoperta della chiesa di San Martino I partecipanti avranno l'opportunità di immergersi nella storia della chiesa dedicata al santo, seguendo un percorso curato da Andrea Moselli
«La nostra storia è incisa nella pietra»: in arrivo “Le epigrafi di Trani” «La nostra storia è incisa nella pietra»: in arrivo “Le epigrafi di Trani” Le parole della guida locale Moselli ai microfoni di Trani Viva
Un segna tempo, ancora, senza tempo Un segna tempo, ancora, senza tempo Persiste lo stallo delle condizioni dell’antico orologio di San Rocco
Trani ricorda l'eccidio di Kos, scoperta stele commemorativa all'esterno della caserma Lolli Ghetti Trani ricorda l'eccidio di Kos, scoperta stele commemorativa all'esterno della caserma Lolli Ghetti La cerimonia questa mattina alla presenza delle istituzioni civili e militari
© 2001-2024 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.