Comizio di Sergio De Feudis nel maggio 2012. <span>Foto Alessandro Bove</span>
Comizio di Sergio De Feudis nel maggio 2012. Foto Alessandro Bove
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Sergio De Feudis: «Dopo 5 anni il giudice mi ha dato ragione»

L'ex assessore e dipendente comunale: «La crudeltà viaggia sempre con il biglietto di ritorno in tasca»

Ho sempre sostenuto che nella vita non si debba mai fare del male agli altri, ma soprattutto quando si fa politica il rispetto della persona e della sua famiglia deve essere alla base dei rapporti umani. Questo modo di comportarsi, certamente, se esiste, è scritto nel DNA di ognuno di noi e risulta importante possederlo per chi svolge un ruolo politico, infatti, è un valore che non ti crei al momento, ma nasce con te e viene coltivato nell'ambito famigliare, non si esterna solo nei periodi come "la Santa Pasqua o il Santo Natale".

Occorre fare attenzione a coloro che, detenendo un piccolo o grande potere si sentono improvvisamente onnipotenti e arroganti e quindi iniziano a dispensare cattiverie verso chi ritengono un loro nemico o semplicemente antipatico.

Nel 2014 il Cattivone di turno pensò bene che il sottoscritto, a causa delle mie vedute politiche diverse, dovesse essere lapidato al pubblico ludibrio mediatico ed ecco che con tanto di articoloni sui giornali e sui social si fanno scatenare i poveri di spirito, gli ormai famosi "leoni da tastiera".

Ebbene ricordate la vicenda apparsa su tutti i giornali "Un dipendente comunale, secondo la Guardia di Finanza ha un doppio lavoro!"? Aperti fascicoli da parte dell'Ispettorato del Lavoro, Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza, Dipartimento della Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e Comune di Trani (mamma mia!! Mancava solo il Corpo forestale dello Stato).

Ebbene dopo 5 anni di cause cosa è accaduto? E' accaduto che il Giudice di un Tribunale, leggendo attentamente le carte, mi ha dato definitivamente ragione.

Ora è giunto, finalmente, il momento di dire al cattivone di turno che con segnalazioni e inutili denunce, presentate solo per procurare male e danno non si va lontano, perché la meschinità, l'infamia, la crudeltà viaggiano sempre con il biglietto di ritorno in tasca!

Ho ritenuto opportuno scrivere questo comunicato perché avendo dato tanta pubblicità alla vicenda mi è sembrato giusto farne conoscere ai posteri l'esito.

Sergio de Feudis,
ex assessore, dipendente e cittadino tranese orgoglioso di esserlo
  • Politica
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