
Cultura e spettacoli
"Castel del Monte. Manuale storico di sopravvivenza"
venerdì 27 giugno 2014
A partire dalle 18.30 Ingresso gratuito
Chiesa di San Giacomo
Si svolgerà venerdì 27 giugno alle ore 18.30 presso la Chiesa di San Giacomo di Trani la presentazione del libro di Massimiliano Ambruoso "Castel del monte. Manuale storico di sopravvivenza" della collana "Questioni di storia" edito da CaratteriMobili. Introduce e modera l'incontro Francesco Fanelli.
Il libro parte da alcuni dubbi circa la nota struttura: cos'è in realtà Castel del Monte? Perché fu costruito su quella collina, con quella forma ottagonale? Era davvero un edificio completamente isolato, privo di difese e inabitabile? Ma, soprattutto, era veramente un castello o, come si afferma da più parti, un tempio, un osservatorio astronomico, un hammam o struttura termale? Il volume, un vero e proprio "manuale di resistenza", contro le deformazioni antistoriche di ricercatori improvvisati e di appassionati "cacciatori di scoop", cerca di rispondere a queste domande ripercorrendo la vera storia di Castel del Monte, restituendo il castello più fascinoso e interessante tra quelli ordinati da Federico II, alla sua e alla nostra storia. Il volume è corredato dalla Presentazione di Franco Cardini ed è arricchito da un'Appendice di Anna Castriota, docente di Politics presso il St Clare's College di Oxford, dal titolo Il Manoscritto numero 408 o Codice Voynich: tra verità e mito.
Massimiliano Ambruoso è stato responsabile di un gruppo di ricerca storica sul castello federiciano, collegato all'attività della cattedra di Storia medievale della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bari. È autore di diversi saggi sulla storia dei castelli pugliesi di età sveva: in particolare ha pubblicato Castel del Monte: un tempio "virtuale", in Castel del Monte e il sistema castellare nella Puglia di Federico II (2001); Castel del Monte tra astronomia ed esoterismo, in Castel del Monte. Un castello medievale (2002); Castel del Monte: stereotipi e dati storici, in Raffaele Licinio, Castelli medievali. Puglia e Basilicata dai Normanni a Federico II e Carlo I d'Angiò (2010).
Il libro parte da alcuni dubbi circa la nota struttura: cos'è in realtà Castel del Monte? Perché fu costruito su quella collina, con quella forma ottagonale? Era davvero un edificio completamente isolato, privo di difese e inabitabile? Ma, soprattutto, era veramente un castello o, come si afferma da più parti, un tempio, un osservatorio astronomico, un hammam o struttura termale? Il volume, un vero e proprio "manuale di resistenza", contro le deformazioni antistoriche di ricercatori improvvisati e di appassionati "cacciatori di scoop", cerca di rispondere a queste domande ripercorrendo la vera storia di Castel del Monte, restituendo il castello più fascinoso e interessante tra quelli ordinati da Federico II, alla sua e alla nostra storia. Il volume è corredato dalla Presentazione di Franco Cardini ed è arricchito da un'Appendice di Anna Castriota, docente di Politics presso il St Clare's College di Oxford, dal titolo Il Manoscritto numero 408 o Codice Voynich: tra verità e mito.
Massimiliano Ambruoso è stato responsabile di un gruppo di ricerca storica sul castello federiciano, collegato all'attività della cattedra di Storia medievale della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bari. È autore di diversi saggi sulla storia dei castelli pugliesi di età sveva: in particolare ha pubblicato Castel del Monte: un tempio "virtuale", in Castel del Monte e il sistema castellare nella Puglia di Federico II (2001); Castel del Monte tra astronomia ed esoterismo, in Castel del Monte. Un castello medievale (2002); Castel del Monte: stereotipi e dati storici, in Raffaele Licinio, Castelli medievali. Puglia e Basilicata dai Normanni a Federico II e Carlo I d'Angiò (2010).
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