
Cinema e Teatro
Paesaggi sonori per letture in controTempo
giovedì 21 luglio 2011
Ore 21.00 Ingresso libero
Palazzo Beltrani
"4/4 – Paesaggi sonori per letture in controTempo" è una performance originale dell'associazione culturale I'm teatro indipendenteMente. Lo spettacolo è a cura di e con Annamaria Di Pinto ed Attanasio Finiguerra. Si tratta di una installazione performativa dove i paesaggi sonori originali si fondono con la videoarte e l'azione scenica si snoda nel flusso di parole lette, interpretate, messe in scena per creare un ambientazione meta-teatrale: la lettura non solo esercizio tecnico, ma vera e propria azione, per compiere attraverso i suoi movimenti un viaggio di ricomposizione del tempo attraverso espressioni di uso quotidiano, luoghi comuni, proverbi, citazioni, nell'incessante scorrere dei minuti di un immaginario orologio bio/logico.
Un percorso per viaggiare nel tempo, in cui il fluire del parlare quotidiano si intreccia all'elevarsi universale di versi e brani poetici presi da T.S. Eliot, Samuel Beckett, Salvatore Quasimodo, Orazio, Seneca, Dickens ed altri autori.
Ripercorrere il tempo attraverso il suo moto incessante, caricandolo di simboli vitali ormai ridotti a souvenir: rincorrere il tempo di un individuo per rivivere il tempo vissuto, in una continua rievocazione del sé riflesso in esso, archeologia umana tesa a ricostruire un percorso scandito a ritroso, in attesa di vivere il presente fermandosi un istante, questo istante, frammento sottratto alla rapidità ed alla frenesia di un tempo innaturale, artificiale, il tempo-meccanismo che stritola la vita dell'Uomo contemporaneo.
La performance fa parte degli eventi in programmazione nel cartellone dell'estate tranese 2011.
Un percorso per viaggiare nel tempo, in cui il fluire del parlare quotidiano si intreccia all'elevarsi universale di versi e brani poetici presi da T.S. Eliot, Samuel Beckett, Salvatore Quasimodo, Orazio, Seneca, Dickens ed altri autori.
Ripercorrere il tempo attraverso il suo moto incessante, caricandolo di simboli vitali ormai ridotti a souvenir: rincorrere il tempo di un individuo per rivivere il tempo vissuto, in una continua rievocazione del sé riflesso in esso, archeologia umana tesa a ricostruire un percorso scandito a ritroso, in attesa di vivere il presente fermandosi un istante, questo istante, frammento sottratto alla rapidità ed alla frenesia di un tempo innaturale, artificiale, il tempo-meccanismo che stritola la vita dell'Uomo contemporaneo.
La performance fa parte degli eventi in programmazione nel cartellone dell'estate tranese 2011.
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