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Politica
Amet e Amiu in consiglio comunale: tre mesi per presentare strategie ed obiettivi futuri
Ritirato il provvedimenti su indagine procedure concorsuali
Trani - venerdì 8 ottobre 2021
16.49
C'erano il Presidente e l'Amministratore Delegato di Amet, Umberto Salinas e Giuseppe Paolillo, e l'Amministratore Unico di Amiu, Gaetano Nacci, questa mattina sui banchi dell'aula consiliare di Palazzo Palmieri per la seduta di consiglio comunale monotematico sulle due aziende (Amiu: contratto di servizio-strategie aziendali future – trasparenza procedure concorsuali; Amet: piano industriale e strategie future)" richiesta dai consiglieri Loconte, Ferri, Di Leo, Centrone, De Toma, Cozzoli, Branà, Mastrototaro e Palumbo.
Nella seduta conclusasi da qualche minuto, è stata prima Amet spa ad essere "analizzata", con interventi da parte delle opposizioni e anche della maggioranza, e richieste spesso univoche sulla situazione presente e soprattutto sugli scenari futuri dell'azienda, cui hanno risposto sia Salinas che Paolillo (erano presenti anche membri del cda), offrendo spiegazioni e ipotesi di lavoro, che dovranno passare sempre al vaglio della massima assise cittadina. A maggioranza è passata (27 favorevoli e 3 astenuti) la proposta che dovrà vedere, entro tre mesi, la realizzazione di un documento programmatico su strategie ed obiettivi futuri.
Più animata, per un certo verso, la discussione su Amiu: elencati una serie di disservizi (spazzamento, lavaggio carrellati ecc.), la richiesta di un direttore dell'esecuzione è stata ritirata perché la figura è già esistente (è l'arch. Gianferrini).
Il dibattito ha riguardato le strategie aziendali future, la capienza dell'impianto di percolato (che è stato tarato per servire solo Trani) nell'ambito del piano industriale e impiantistica, ed una serie di rilievi sulle modalità della raccolta differenziata: botta e risposta fra gli interventi e l'Au Nacci, ed infine è stata votata a maggioranza anche in questo caso la proposta di realizzare entro tre mesi un documento programmatico sulle strategie future e gli obbiettivi da raggiungere.
Ritirato, infine, il provvedimento sulla istituzione di una commissione d'indagine sulle procedure concorsuali.
Il consiglio è proseguito con l'approvazione di una serie di debiti fuori bilancio.
Nella seduta conclusasi da qualche minuto, è stata prima Amet spa ad essere "analizzata", con interventi da parte delle opposizioni e anche della maggioranza, e richieste spesso univoche sulla situazione presente e soprattutto sugli scenari futuri dell'azienda, cui hanno risposto sia Salinas che Paolillo (erano presenti anche membri del cda), offrendo spiegazioni e ipotesi di lavoro, che dovranno passare sempre al vaglio della massima assise cittadina. A maggioranza è passata (27 favorevoli e 3 astenuti) la proposta che dovrà vedere, entro tre mesi, la realizzazione di un documento programmatico su strategie ed obiettivi futuri.
Più animata, per un certo verso, la discussione su Amiu: elencati una serie di disservizi (spazzamento, lavaggio carrellati ecc.), la richiesta di un direttore dell'esecuzione è stata ritirata perché la figura è già esistente (è l'arch. Gianferrini).
Il dibattito ha riguardato le strategie aziendali future, la capienza dell'impianto di percolato (che è stato tarato per servire solo Trani) nell'ambito del piano industriale e impiantistica, ed una serie di rilievi sulle modalità della raccolta differenziata: botta e risposta fra gli interventi e l'Au Nacci, ed infine è stata votata a maggioranza anche in questo caso la proposta di realizzare entro tre mesi un documento programmatico sulle strategie future e gli obbiettivi da raggiungere.
Ritirato, infine, il provvedimento sulla istituzione di una commissione d'indagine sulle procedure concorsuali.
Il consiglio è proseguito con l'approvazione di una serie di debiti fuori bilancio.
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