
Politica
Amministrative 2012, «in campo leader nuovi»
Paradiso sulla prossima competizione elettorale. Il consigliere del Pdl tifa per dei giovani candidati sindaco
Trani - lunedì 14 febbraio 2011
11.14
A poco più di un anno dalla naturale fine della consiliatura, è già tempo di scaldare i motori per partiti e coalizioni. Nell'area del centrosinistra il quadro va pian piano delineandosi mentre nel centrodestra si vive una profonda fase di stallo, soprattutto in casa del Popolo della Libertà dove si attende (prossima settimana) l'annuncio del nuovo coordinamento cittadino.
Sulla prossima competizione elettorale, Paolo Paradiso, consigliere comunale del Pdl, ha le idee ben chiare: «Credo – dice - che nel centrodestra sia giunto il momento di avviare al più presto un serio percorso politico per giungere all'individuazione di personalità che possano ottenere la massima condivisione possibile per la candidatura a sindaco e per procedere alla stesura di un programma politico-amministrativo sicuramente pieno di sfide da affrontare, tutto ciò anche per scongiurare l'imposizione di nomi da parte dei vertici di partito non condivisi dalla base come purtroppo, qualche volta, in politica ed a Trani è avvenuto».
Alcuni giorni fa, su La Gazzetta, il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Di Marzio, aveva dichiarato la sua disponibilità a candidarsi a sindaco per il centrodestra. Paradiso non entra nel merito ma fissa i contorni del leader ideale per la coalizione: «Spero che si prosegua nel percorso di ricambio generazionale della classe politica già avviato con le ultime elezioni, e spero anche che i prossimi candidati sindaci di entrambi gli schieramenti siano individuati tra giovani colleghi consiglieri che hanno dato prova di aver acquisito buona esperienza politica ed amministrativa, consapevolezza e conoscenza delle numerose criticità socio-economiche della città e che, in qualche caso, hanno acquisito anche notevole visibilità oltre le mura cittadine. Non me ne vogliano gli amici dell'opposizione per l'invasione di campo, ma credo che questa sia la strada da percorrere, per tutti».
Tornando al Pdl, Paradiso prosegue: «Auspico che si parta al più presto con una costruttiva discussione che scongiuri ulteriori fughe in avanti, che potrebbero creare seri danni alla coalizione di centrodestra per una mancata condivisione. La mia natura ottimista mi rende fiducioso; che prevalga, anche questa volta, la ragionevolezza e la lungimiranza. Adesso ci sono i tempi per una scelta condivisa. Un'ulteriore fase di stallo potrebbe determinare in sede elettorale esiti incerti e variabili imprevedibili».
Paradiso commenta positivamente questa consiliatura: «A livello personale credo di aver dato il mio pacato, disciplinato e costruttivo contributo. Più in generale credo che la maggioranza di centrodestra abbia operato bene e si sia dimostrata coesa, seppur con fisiologici alti e bassi. Governare è una sfida affascinante e difficile, perché è cambiato radicalmente lo scenario politico nazionale, giunto ormai ad un punto di radicalizzazione dello scontro, uguale o forse superiore a quello degli anni '90. Ci aspettano ancora degli anni difficili che vedranno sempre più protagoniste le nuove generazioni. Per uscire dalla crisi serve linfa giovane e programmi al passo con i tempi»
Sulla prossima competizione elettorale, Paolo Paradiso, consigliere comunale del Pdl, ha le idee ben chiare: «Credo – dice - che nel centrodestra sia giunto il momento di avviare al più presto un serio percorso politico per giungere all'individuazione di personalità che possano ottenere la massima condivisione possibile per la candidatura a sindaco e per procedere alla stesura di un programma politico-amministrativo sicuramente pieno di sfide da affrontare, tutto ciò anche per scongiurare l'imposizione di nomi da parte dei vertici di partito non condivisi dalla base come purtroppo, qualche volta, in politica ed a Trani è avvenuto».
Alcuni giorni fa, su La Gazzetta, il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Di Marzio, aveva dichiarato la sua disponibilità a candidarsi a sindaco per il centrodestra. Paradiso non entra nel merito ma fissa i contorni del leader ideale per la coalizione: «Spero che si prosegua nel percorso di ricambio generazionale della classe politica già avviato con le ultime elezioni, e spero anche che i prossimi candidati sindaci di entrambi gli schieramenti siano individuati tra giovani colleghi consiglieri che hanno dato prova di aver acquisito buona esperienza politica ed amministrativa, consapevolezza e conoscenza delle numerose criticità socio-economiche della città e che, in qualche caso, hanno acquisito anche notevole visibilità oltre le mura cittadine. Non me ne vogliano gli amici dell'opposizione per l'invasione di campo, ma credo che questa sia la strada da percorrere, per tutti».
Tornando al Pdl, Paradiso prosegue: «Auspico che si parta al più presto con una costruttiva discussione che scongiuri ulteriori fughe in avanti, che potrebbero creare seri danni alla coalizione di centrodestra per una mancata condivisione. La mia natura ottimista mi rende fiducioso; che prevalga, anche questa volta, la ragionevolezza e la lungimiranza. Adesso ci sono i tempi per una scelta condivisa. Un'ulteriore fase di stallo potrebbe determinare in sede elettorale esiti incerti e variabili imprevedibili».
Paradiso commenta positivamente questa consiliatura: «A livello personale credo di aver dato il mio pacato, disciplinato e costruttivo contributo. Più in generale credo che la maggioranza di centrodestra abbia operato bene e si sia dimostrata coesa, seppur con fisiologici alti e bassi. Governare è una sfida affascinante e difficile, perché è cambiato radicalmente lo scenario politico nazionale, giunto ormai ad un punto di radicalizzazione dello scontro, uguale o forse superiore a quello degli anni '90. Ci aspettano ancora degli anni difficili che vedranno sempre più protagoniste le nuove generazioni. Per uscire dalla crisi serve linfa giovane e programmi al passo con i tempi»
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