.jpg)
Enti locali
Bonus Patto di Stabilità 2013: attribuiti 7.000 euro al Comune di Trani
Serviranno a coprire una piccola parte dei debiti fuori bilancio
Trani - martedì 26 novembre 2013
10.22
La Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato l'elenco degli enti locali beneficiari degli spazi finanziari che andranno a costituire un bonus sul Patto di Stabilità 2013. Gli spazi in questione derivano dalle sanzioni comminate agli enti che hanno sforato in Patto di Stabilità nel 2012. Al Comune di Trani sono stati attribuiti solo 7mila euro (in termini di spazi finanziari).
L'accesso a questa premialità è stato predisposto dal Decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'interno, n. 89037 del 30 ottobre 2013, concernente "la riduzione degli obiettivi programmatici del patto di stabilità interno per l'anno 2013 delle province e dei comuni con popolazione superiore a 1.000 abitanti, in attuazione del comma 122, dell'articolo 1, della legge 13 dicembre 2010, n. 220".
Per i comuni, gli spazi finanziari a disposizione erano pari a 2,152 milioni di euro, ma le richieste hanno raggiunto i 113,8 milioni di euro, e sono state presentate da 108 enti comunali. L'attribuzione è stata operata distribuendo gli spazi finanziari a disposizione in misura proporzionale alle richieste di spazi pervenute. La fetta più grossa è spettata a Napoli, con 710mila euro, seguita da Lecce con 159mila euro, e Concesio con 113mila euro. Nella Bat, troviamo: Barletta (55mila euro, è settima nella graduatoria dei 108 comuni beneficiari), Bisceglie (17mila euro), Minervino Murge (6mila euro), Trinitapoli (4mila euro). In Puglia, tra gli altri, troviamo: Corato (meno di mille euro), Bitonto (24mila euro), Lecce (159mila euro), Lucera (66mila euro), Martina Franca (27mila euro), San Severo (19mila euro), Manduria (16mila euro), Gallipoli (15mila euro), Serracapriola (9mila euro). Per le province, gli spazi finanziari a disposizione erano pari a 8,776 milioni di euro, a fronte di 64,3 milioni di euro richiesti da un totale di 13 enti provinciali (tra cui Taranto, con 494mila euro).
L'accesso a questa premialità è stato predisposto dal Decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'interno, n. 89037 del 30 ottobre 2013, concernente "la riduzione degli obiettivi programmatici del patto di stabilità interno per l'anno 2013 delle province e dei comuni con popolazione superiore a 1.000 abitanti, in attuazione del comma 122, dell'articolo 1, della legge 13 dicembre 2010, n. 220".
Per i comuni, gli spazi finanziari a disposizione erano pari a 2,152 milioni di euro, ma le richieste hanno raggiunto i 113,8 milioni di euro, e sono state presentate da 108 enti comunali. L'attribuzione è stata operata distribuendo gli spazi finanziari a disposizione in misura proporzionale alle richieste di spazi pervenute. La fetta più grossa è spettata a Napoli, con 710mila euro, seguita da Lecce con 159mila euro, e Concesio con 113mila euro. Nella Bat, troviamo: Barletta (55mila euro, è settima nella graduatoria dei 108 comuni beneficiari), Bisceglie (17mila euro), Minervino Murge (6mila euro), Trinitapoli (4mila euro). In Puglia, tra gli altri, troviamo: Corato (meno di mille euro), Bitonto (24mila euro), Lecce (159mila euro), Lucera (66mila euro), Martina Franca (27mila euro), San Severo (19mila euro), Manduria (16mila euro), Gallipoli (15mila euro), Serracapriola (9mila euro). Per le province, gli spazi finanziari a disposizione erano pari a 8,776 milioni di euro, a fronte di 64,3 milioni di euro richiesti da un totale di 13 enti provinciali (tra cui Taranto, con 494mila euro).
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 


.jpg)


.jpg)
j.jpg)

