
Politica
Bottaro II, anno I: com'è andata? Ne parlerà il primo cittadino in una conferenza stampa
Nell'occasione sarà presentato il Piano di contrasto all'emergenza abitativa
Trani - giovedì 21 ottobre 2021
10.17
Com'è andato il primo anno della seconda amministrazione Bottaro? Ne parlerà lo stesso sindaco questo pomeriggio nella conferenza stampa che si terrà alle 16.30 nella sala Tamborrino a Palazzo di Città: nell'occasione di questo bilancio politico-amministrativo, il Primo Cittadino illustrerà anche la nuova misura di contrasto all'emergenza abitativa, il Fondo sperimentale di salvaguardia delle esigenze abitative che per Trani ha una dotazione finanziaria euro 350.221,20.
Il Fondo verrà alimentato attraverso contributi dello Stato, della Regione e da risorse economiche individuate dal Comune di Trani e potrà beneficiare di donazioni di Soggetti Privati che condividono lo scopo e le azioni poste in essere, anche con la realizzazione di apposite campagne di fundraising quale, ad esempio, contributi derivanti dal 5X1000.
Chi saranno i beneficiari: gli occupanti senza titolo di un alloggio, che intendono risolvere il loro problema abitativo liberando l'immobile occupato abusivamente e stabilendo la propria residenza altrove, previa sottoscrizione di un regolare contratto di locazione; coloro che sono destinatari di una Procedura di sfratto, sia nella fase iniziale che in quella esecutiva; occupante di un immobile insalubre e/o non più idoneo a causa del mutamento della composizione del proprio nucleo famigliare; nuclei famigliari con presenza di conviventi con disabilità; uomini, donne e giovani costretti a dover lasciare il proprio nucleo familiare d'origine, causa separazione o altro, non in grado economicamente di poter reperire un alloggio in completa autonomia finanziaria.
"E' un Patto Sociale a tre, fra Comune, proprietari di abitazioni e inquilini": queste le 2 misure previste:
1 - Per la ricerca di nuovo alloggio - È un intervento finalizzato a sostenere i nuclei indigenti che si trovano nelle condizioni di emergenza abitativa e sono alla ricerca di un alloggio sul mercato privato. Potrà essere concessa la corresponsione di un contributo per il pagamento di importi, anche a titolo di deposito cauzionale, per un massimo di € 6.000,00 (euro seimila/00);
2 - Per la permanenza nell'alloggio: nel caso di morosità sui canoni di locazione dovuti potrà essere concessa al conduttore la corresponsione di un contributo per la copertura totale o parziale della morosità o per prevenirla per un massimo di € 3.000,00 se perdura la situazione di indigenza e sussiste il rischio di perdita dell'alloggio condotto in locazione.
Il Fondo verrà alimentato attraverso contributi dello Stato, della Regione e da risorse economiche individuate dal Comune di Trani e potrà beneficiare di donazioni di Soggetti Privati che condividono lo scopo e le azioni poste in essere, anche con la realizzazione di apposite campagne di fundraising quale, ad esempio, contributi derivanti dal 5X1000.
Chi saranno i beneficiari: gli occupanti senza titolo di un alloggio, che intendono risolvere il loro problema abitativo liberando l'immobile occupato abusivamente e stabilendo la propria residenza altrove, previa sottoscrizione di un regolare contratto di locazione; coloro che sono destinatari di una Procedura di sfratto, sia nella fase iniziale che in quella esecutiva; occupante di un immobile insalubre e/o non più idoneo a causa del mutamento della composizione del proprio nucleo famigliare; nuclei famigliari con presenza di conviventi con disabilità; uomini, donne e giovani costretti a dover lasciare il proprio nucleo familiare d'origine, causa separazione o altro, non in grado economicamente di poter reperire un alloggio in completa autonomia finanziaria.
"E' un Patto Sociale a tre, fra Comune, proprietari di abitazioni e inquilini": queste le 2 misure previste:
1 - Per la ricerca di nuovo alloggio - È un intervento finalizzato a sostenere i nuclei indigenti che si trovano nelle condizioni di emergenza abitativa e sono alla ricerca di un alloggio sul mercato privato. Potrà essere concessa la corresponsione di un contributo per il pagamento di importi, anche a titolo di deposito cauzionale, per un massimo di € 6.000,00 (euro seimila/00);
2 - Per la permanenza nell'alloggio: nel caso di morosità sui canoni di locazione dovuti potrà essere concessa al conduttore la corresponsione di un contributo per la copertura totale o parziale della morosità o per prevenirla per un massimo di € 3.000,00 se perdura la situazione di indigenza e sussiste il rischio di perdita dell'alloggio condotto in locazione.
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