pd
pd
Vita di città

Caracciolini a muso lungo e dehors: le nuove spine del Pd tranese

Gli inconvenienti non mancano. Malumori anche per la componente renziana

Non bastava l'immobilismo del nuovo segretario Riccio (non sappiamo fino a che punto volontario o involontario – dicemmo che probabilmente a Bottaro mantenere ambiente calmo e senza schizzi di sangue almeno fino alle elezioni avrebbe fatto comodo), fermo su tutta la linea, dal "programma" alla segreteria; non bastava la tegola dell'inchiesta con pesanti accuse al "vice re" Caracciolo, dominus di parte del territorio e di un gruppetto specifico anche di suoi seguaci tranesi; non bastavano i malumori della componete renziana tranese, rimasta l'unica senza rappresentanza nella giunta rimpastata da Bottaro.

Ora ci mancavano solo i musi lunghi degli stessi "caracciolini" tranesi. Dato comunque per scontato il loro appoggio e lavoro per il "dominus" protagonista di spot elettorali di fattura sopraffina (lui che fa resuscitare un morto che "sa" qual è il dovere dell'amico che lo veglia – votare per FC- oltre ad una coppia imboscata in pieno amplesso "sbattuto" alla periferia di Barletta, sorpresa pure quella, dal Filippo "guardone"), degni di raccogliere l'eredità della buonanima di Leone Di Lernia, pare che ci sia un problema di fondo: tutte le correnti piddine hanno avuto una rappresentanza in termini di candidatura nazionale, per quanto potessero essere velleitarie, tranne la componente caraccioliana tranese, che, al di là della vocazione per il capo, avrebbe gradito almeno, anch' essa, un vessillo, una candidatura seppur "di bandiera". Invece niente. E questo sarebbe il motivo della latente assenza dei caraccioliani, ultimamente, da riunioni ed iniziative varie del partito, compresa la "affollata" kermesse in piazza di ieri, con tanto di gazebo che fanno sempre tanto "sagra della salciccia".

Può essere che un domani, dopo le elezioni e dopo aver analizzato la "performance" del nuovo Di Lernia, diventino una "costola" regionale staccata dal partito dem? Si dovesse chiamare ancora PD, o PCar (partito di Caracciolo) o Lista –resuscitata- Emilano? Che differenza farebbe. Il potere della partitocrazia lo puoi gestire sia dal PD sia PdS (Partito della Salciccia). Sempre nelle mani del casereccio burattinaio Emiliano? Non mettiamo limiti all'azione caracciolina.

Eppure sullo stesso territorio tranese gli inconvenienti non mancano: non avevano ancora finito in consiglio di elogiare ed incensare e far passare come alti statisti, assessore e staff per la grande manovra dei dehors, (che sembravano dover cambiare il destino di questa città, tanto sono stati pompati) che infatti più d'un professionista tranese, tra ingegneri e architetti, ha avuto da ridire sulla la natura di questi cosi e le regole poste, tra l'altro non condivise con la categoria di professionisti che avrebbe dovuto valutare, in modo mirato e vantaggioso per la città, funzioni e regoli dei cosi. Io ci ho pensato per un po', perplesso, quando li ho visti, ma non volevo fare il guastafeste una volta tanto. Alla fine però sono d'accordo con chi dice che questi cosi vanno ad alterare il paesaggio urbano della nostra città che è già bello di suo. Senza alterazioni "dehorsiane".
  • Politica
Altri contenuti a tema
1 Erika Laurora aderisce a Per Trani: «Continuare con responsabilità e visione per il futuro della città» Erika Laurora aderisce a Per Trani: «Continuare con responsabilità e visione per il futuro della città» La consigliera comunale sceglie il progetto civico per rinnovare l’impegno politico e mettere a frutto l’esperienza maturata in Consiglio
Cognetti rinuncia alla nomina in Consiglio comunale: «Scelta di coerenza e rispetto verso i cittadini» Cognetti rinuncia alla nomina in Consiglio comunale: «Scelta di coerenza e rispetto verso i cittadini» Il passo indietro dopo la designazione degli assessori a tre mesi dalla fine del mandato
Costituito il direttivo di RispettiAmo Trani, con alla guida Angela Mercorio Costituito il direttivo di RispettiAmo Trani, con alla guida Angela Mercorio Deleghe mirate per valorizzare esperienze e sensibilità diverse
Ciliento e Leuzzi nella giunta Decaro? Trani al centro della nuova Regione Puglia Ciliento e Leuzzi nella giunta Decaro? Trani al centro della nuova Regione Puglia La città potrebbe contare su una rappresentanza regionale senza precedenti
«È il tempo di unirsi»: il Comitato Bene Comune lancia l'appello al centrosinistra «È il tempo di unirsi»: il Comitato Bene Comune lancia l'appello al centrosinistra Anna Rossi e Vincenzo Ferreri chiedono un percorso unitario e credibile verso le amministrative
Forza Italia Trani prende le distanze dalle dichiarazioni di Laricchia Forza Italia Trani prende le distanze dalle dichiarazioni di Laricchia D'Addato: «Posizioni personali, la linea politica la decide il Segretario in sintonia con la coalizione di centrodestra»
Regionali 2025, Michele Rizzi: "Buon risultato per la lista Alleanza Verdi Sinistra. A Trani l'8,3%" Regionali 2025, Michele Rizzi: "Buon risultato per la lista Alleanza Verdi Sinistra. A Trani l'8,3%" La nota integrale del Segretario provinciale di Sinistra italiana/Avs
Avs a Trani all’8,32%: la sinistra c’è e guarda al futuro Avs a Trani all’8,32%: la sinistra c’è e guarda al futuro Il segretario di Sinistra Italiana ringrazia gli elettori: «Un risultato che dà forza»
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.