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Cronaca
Carcere di Trani: ennesima protesta dei detenuti del nuovo reparto detentivo "Europa"
La nota di Domenico Mastrulli, segretario nazionale Fs Cosp
Trani - lunedì 27 dicembre 2021
13.03
"Un tentativo di sfondamento della guardia di servizio al reparto, dopo la mancata autorizzazione all'ingresso nel settore dedicato ai colloqui familiari dei detenuti: ci risiamo – dice Domenico Mastrulli, Segretario Generale Nazionale Fs Cosp coordinamento sindacale Penitenziario –, nel carcere di Trani si registra un mixer esplosivo di proteste, aggressioni, e dileggio contro quel poco personale rimasto in servizio. Una pianificazione e organizzazione piano ferie da terzo mondo: nella notte soli 5 agenti, a causa del ricovero urgente ex art. 17 di un detenuto in ospedale, sono rimasti a gestire oltre 359 detenuti. E domani 28 dicembre ricorre l'anniversario della rivolta del dicembre 1980 quando furono sequestrati 18 agenti, più il magistrato D'Urso a Roma dai terroristi, poi liberati grazie all'intervento dei Gis Carabinieri.
A Trani pare non abbiano compreso il pericolo che quotidianamente si incorre in un carcere, dove i vertici sembrano distratti sul problema dalla sicurezza dei propri agenti. Il tutto si è concluso positivamente ma quando altro dobbiamo attendere prima che la serenità regni tra le sbarre? Cartabia, Ministro della Giustizia, se ci sei batti un colpo" conclude Mastrulli.
A Trani pare non abbiano compreso il pericolo che quotidianamente si incorre in un carcere, dove i vertici sembrano distratti sul problema dalla sicurezza dei propri agenti. Il tutto si è concluso positivamente ma quando altro dobbiamo attendere prima che la serenità regni tra le sbarre? Cartabia, Ministro della Giustizia, se ci sei batti un colpo" conclude Mastrulli.
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