Politica
Cementeria, secondo round della lite fra De Feudis e il Pdl
«Non è offendendo che si ottengono i voti»
Trani - venerdì 14 maggio 2010
«Ancora una volta sono costretto a confrontarmi con repliche prive di contenuti avveduti e pertinenti ma semplicemente volti a sostenere provvedimenti e decisioni che tutelano tutti fuorché il bene dei cittadini. Non ho letto, nella pleonastica replica del Pdl, una sola affermazione volta a confutare, con dati ed elementi circostanziati (e non poteva essere diversamente) quanto da più voci sostenuto in merito all'impatto dell'inceneritore celato da cementeria. Non è certamente con l'offesa che l'azione di governo della Pdl diventa pregevole e meritevole del consenso cittadino.
Ho sempre ribadito la ferma ed assoluta contrarietà a provvedimenti adottati senza la preventiva consultazione dei cittadini soprattutto per quei provvedimenti che decidono il destino economico ed ambientale della nostra città. Non si può celare il fatto che la cementeria abbia come elemento costituente l'inceneritore che, in virtù del decreto legislativo 133 del 2005, può divenire un vero e proprio termovalorizzatore. Non si può negare che, pertanto, pneumatici, oli esausti, fanghi di depurazione e cdr (combustibile derivato dai rifiuti) diventino combustibili alternativi nei forni del cemento.
Sono sempre stato contrario alla propaganda che ingenera illusioni di posti di lavoro. E' solo la corretta informazione ai cittadini, nel pieno rispetto della basilari regole di democrazia, che rende l'azione governo degna di considerazione. Tanto ancora una volta non è avvenuto.
In merito alle provocazioni personali evito ogni esegesi, auguro agli estensori del documento del Pdl (che hanno pensato, pavidamente, di non firmare) di avere le mie stesse soddisfazioni in campo politico (visti i ruoli che ho ricoperto e ricopro). Vedo, però, che preferiscono replicarsi a vita nel ruolo di consigliere comunale senza volgere lo sguardo oltre. Non mi rispecchio, per mia fortuna, nel loro modo artificioso di fare politica. Se fossi nei panni dei componenti del Pdl, comunque, focalizzerei la mia attenzione sulle innumerevoli indagini della magistratura che hanno riguardano l'attività amministrativa che pongono in essere. E questo vuol dire qualcosa».
Sebastiano de Feudis
Italia dei Valori
Ho sempre ribadito la ferma ed assoluta contrarietà a provvedimenti adottati senza la preventiva consultazione dei cittadini soprattutto per quei provvedimenti che decidono il destino economico ed ambientale della nostra città. Non si può celare il fatto che la cementeria abbia come elemento costituente l'inceneritore che, in virtù del decreto legislativo 133 del 2005, può divenire un vero e proprio termovalorizzatore. Non si può negare che, pertanto, pneumatici, oli esausti, fanghi di depurazione e cdr (combustibile derivato dai rifiuti) diventino combustibili alternativi nei forni del cemento.
Sono sempre stato contrario alla propaganda che ingenera illusioni di posti di lavoro. E' solo la corretta informazione ai cittadini, nel pieno rispetto della basilari regole di democrazia, che rende l'azione governo degna di considerazione. Tanto ancora una volta non è avvenuto.
In merito alle provocazioni personali evito ogni esegesi, auguro agli estensori del documento del Pdl (che hanno pensato, pavidamente, di non firmare) di avere le mie stesse soddisfazioni in campo politico (visti i ruoli che ho ricoperto e ricopro). Vedo, però, che preferiscono replicarsi a vita nel ruolo di consigliere comunale senza volgere lo sguardo oltre. Non mi rispecchio, per mia fortuna, nel loro modo artificioso di fare politica. Se fossi nei panni dei componenti del Pdl, comunque, focalizzerei la mia attenzione sulle innumerevoli indagini della magistratura che hanno riguardano l'attività amministrativa che pongono in essere. E questo vuol dire qualcosa».
Sebastiano de Feudis
Italia dei Valori
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