
Vita di città
Contratto di quartiere, risolto il primo contenzioso
Accordo con la Graziano srl. Incarico a un legale per le aziende Manna e Scaringi
Trani - mercoledì 23 dicembre 2015
10.05
Il Comune di Trani, attraverso il lavoro della propria avvocatura, dell'area urbanistica e di un supporto legale esterno, ha risolto il primo dei tre contenziosi in piedi per gli oneri di urbanizzazione non corrisposti da altrettante aziende all'interno del Contratto di Quartiere, uno dei motivi per cui la zona di Sant'Angelo è tuttora carente di servizi per i cittadini. La Graziano srl ha concordato con Palazzo di città che l'intera somma dovuta, insieme agli interessi maturati, sarà corrisposta al Comune in maniera dilazionata, con la garanzia di una fideiussione bancaria o assicurativa. In cambio, la società edile potrà avvalersi del permesso a costruire già rilasciatole, con l'impegno di saldare tutti i debiti con l'amministrazione entro il termine di scadenza dello stesso. In caso anche un solo termine di scadenza delle dilazioni non venisse rispettato, il Comune avrà il diritto di esigere immediatamente e per intero tutta la cifra.
Tale accordo è stato raggiunto - si legge nella delibera di stipula della convenzione - «vista la situazione di stallo verificatasi nella realizzazione del programma costruttivo, salvaguardando l'interesse pubblico al suo completamento ed evitando così il perdurare di una situazione di mancata trasformazione ed utilizzazione delle aree ricadenti nel piano urbanistico [...] con conseguente sensibile miglioramento delle condizioni di vivibilità delle aree in questione».
Si sta, invece, provvedendo, tramite incarichi ad avvocati esterni alla macchina amministrativa comunale, a procedere a vario titolo contro le imprese Manna e Scaringi, debitrici anche loro degli importi dovuti per la realizzazione di iniziative di edilizia privata. Allo stesso modo, è stato chiesto al dirigente dell'area urbanistica, di predisporre e trasmettere al segretario generale una dettagliata relazone in ordine alle responsabilità e alle omissioni che hanno determinato l'attuale mancato introito delle somme dovute dai soggetti attuatori, con conseguente ritardo nel completamento del piano urbanistico.
Tale accordo è stato raggiunto - si legge nella delibera di stipula della convenzione - «vista la situazione di stallo verificatasi nella realizzazione del programma costruttivo, salvaguardando l'interesse pubblico al suo completamento ed evitando così il perdurare di una situazione di mancata trasformazione ed utilizzazione delle aree ricadenti nel piano urbanistico [...] con conseguente sensibile miglioramento delle condizioni di vivibilità delle aree in questione».
Si sta, invece, provvedendo, tramite incarichi ad avvocati esterni alla macchina amministrativa comunale, a procedere a vario titolo contro le imprese Manna e Scaringi, debitrici anche loro degli importi dovuti per la realizzazione di iniziative di edilizia privata. Allo stesso modo, è stato chiesto al dirigente dell'area urbanistica, di predisporre e trasmettere al segretario generale una dettagliata relazone in ordine alle responsabilità e alle omissioni che hanno determinato l'attuale mancato introito delle somme dovute dai soggetti attuatori, con conseguente ritardo nel completamento del piano urbanistico.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 
.jpg)



j.jpg)



j.jpg)