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Vita di città
Contratto di quartiere San'Angelo, il Comune vince al Tar per gli oneri di urbanizzazione
Le imprese Manna e Co.Mer.Coop dovranno sborsare oltre un milione di euro
Trani - lunedì 6 marzo 2017
Esattamente 1.161.241,92 euro. È quanto due imprese edili devono al Comune di Trani che, di recente, ha vinto un ricorso al Tribunale amministrativo regionale. L'amministrazione aveva presentato ricorso contro l'Ati costituita dalle imprese "Manna Cosimo Damiano" e "Co.Mer. Coop" (Consorzio Meridionale per la cooperazione), che si erano opposte al decreto ingiuntivo emesso proprio dal Tar il 18 luglio 2016 in favore dell'ente pubblico tranese.
Oggetto del contendere, l'esecuzione dell'appalto relativo ai lavori di realizzazione di edilizia residenziale pubblica e dei locali commerciali, con le connesse opere di urbanizzazione, ed al cofinanziamento delle espropriazioni ed opere pubbliche per la definizione del Contratto di quartiere San'Angelo.
Il Comune di Trani, difeso dall'avvocato Emilio Toma, ha proposto il ricorso al Tar sostenendo di essere creditore, nei confronti dell'Ati, delle somme pari agli oneri aggiuntivi per la realizzazione delle opere di urbanizzazione concernenti i lotti F1-F2-F3-F4-F5. In tutta risposta, la società Manna ha contestato al Comune la mancata realizzazione delle opere di urbanizzazione relative ai singoli lotti, che sarebbero state eseguite, invece, a spese dell'Ati, tanto da ritenere che il credito vantato dall'amministrazione - ha sostenuto la stessa impresa - "difetti del requisito della certezza".
Il Tar, tuttavia, ha stabilito che il credito vantato dal Comune, e riferito al pagamento degli oneri aggiuntivi per la realizzazione delle opere di urbanizzazione concernenti cinque lotti, è dovuta alla convenzione tuttora valida, efficace e regolatrice dei rapporti tra il Comune stesso e l'Ati. Non risultano accertati, invece, i crediti di cui l'Ati ha chiesto la compensazione. Il Tar ha così respinto le opposizioni di Manna e Co.Mer.Coop, confermando il decreto ingiuntivo già emesso dallo stesso Tribunale nel luglio scorso per 1.161.241,92 euro, oltre gli oneri accessori.
Oggetto del contendere, l'esecuzione dell'appalto relativo ai lavori di realizzazione di edilizia residenziale pubblica e dei locali commerciali, con le connesse opere di urbanizzazione, ed al cofinanziamento delle espropriazioni ed opere pubbliche per la definizione del Contratto di quartiere San'Angelo.
Il Comune di Trani, difeso dall'avvocato Emilio Toma, ha proposto il ricorso al Tar sostenendo di essere creditore, nei confronti dell'Ati, delle somme pari agli oneri aggiuntivi per la realizzazione delle opere di urbanizzazione concernenti i lotti F1-F2-F3-F4-F5. In tutta risposta, la società Manna ha contestato al Comune la mancata realizzazione delle opere di urbanizzazione relative ai singoli lotti, che sarebbero state eseguite, invece, a spese dell'Ati, tanto da ritenere che il credito vantato dall'amministrazione - ha sostenuto la stessa impresa - "difetti del requisito della certezza".
Il Tar, tuttavia, ha stabilito che il credito vantato dal Comune, e riferito al pagamento degli oneri aggiuntivi per la realizzazione delle opere di urbanizzazione concernenti cinque lotti, è dovuta alla convenzione tuttora valida, efficace e regolatrice dei rapporti tra il Comune stesso e l'Ati. Non risultano accertati, invece, i crediti di cui l'Ati ha chiesto la compensazione. Il Tar ha così respinto le opposizioni di Manna e Co.Mer.Coop, confermando il decreto ingiuntivo già emesso dallo stesso Tribunale nel luglio scorso per 1.161.241,92 euro, oltre gli oneri accessori.

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