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Attualità
Crescere senza perdere identità: il caso Guidi Car
Impegno costante sul piano ambientale e social
Trani - martedì 24 febbraio 2026
11.55
Nel mercato automobilistico attuale, la crescita non coincide necessariamente con l'espansione incontrollata. Per molte realtà strutturate, oggi, crescere significa saper governare la complessità, mantenendo riconoscibile la propria identità anche in un contesto in continua trasformazione. Il caso di Guidi Car si colloca esattamente in questa prospettiva.
Attiva dalla seconda metà degli anni Cinquanta, con origini a Lucca, l'azienda ha attraversato fasi molto diverse del settore automotive italiano. Dal consolidamento del mandato Mercedes-Benz a partire dal 1969, fino alla nascita formale di Guidi Car nel 1979, il percorso si è sviluppato attraverso scelte progressive, senza salti improvvisi. Il passaggio generazionale degli anni Ottanta ha rafforzato questa impostazione, trasformando l'impresa in un'organizzazione capace di strutturarsi come Gruppo.
Negli anni Novanta e Duemila, l'estensione dell'operatività verso Massa-Carrara, La Spezia e successivamente l'area di Pistoia ha ampliato la presenza territoriale tra Toscana e Liguria. Aperture come Montecatini Terme, Guamo e Viareggio, fino al polo di Chiesina Uzzanese inaugurato nel 2020, hanno accompagnato un'evoluzione non solo geografica, ma anche organizzativa. Il 2023 segna un ulteriore passaggio, con la fusione tra Guidi Car e Volauto in un'unica azienda, mantenendo Volauto come brand commerciale Volkswagen.
Oggi, la rete del Gruppo opera in città come Lucca, Viareggio, Guamo, Massa, Carrara, La Spezia e Chiesina Uzzanese, con un modello che integra vendita, assistenza e consulenza. L'elemento distintivo non è la sola ampiezza dell'offerta, ma la capacità di renderla leggibile e accessibile. La presenza di officine autorizzate e di un sistema post-vendita strutturato consente una gestione diretta delle esigenze del cliente, riducendo dispersioni e passaggi intermedi.
Un ambito in cui questa impostazione emerge con particolare chiarezza è quello dell'usato certificato e della pronta consegna. Accanto alle vetture nuove, Guidi Car propone un parco selezionato di auto immediatamente disponibili, come Mercedes-Benz GLC, GLA e Classe A, Volvo XC40 e XC60, oppure modelli Volkswagen come Golf, Polo, Taigo e T-Roc. Soluzioni pensate per chi cerca tempi rapidi, ma non intende rinunciare a garanzie, controlli e supporto nel tempo.
La digitalizzazione supporta questa logica senza sostituirla. Gli strumenti tecnologici adottati dal Gruppo hanno l'obiettivo di semplificare i processi, migliorare la gestione dei contatti e rendere più fluida l'esperienza complessiva. I riconoscimenti ottenuti in ambito digitale negli ultimi anni sono il risultato di un utilizzo funzionale della tecnologia, integrata in un'organizzazione già strutturata.
Accanto all'attività operativa, Guidi Car mantiene un impegno costante sul piano ambientale e sociale. L'utilizzo di impianti fotovoltaici e la raccolta differenziata nelle sedi si affiancano a progetti di riforestazione urbana sviluppati insieme a Talea, organizzazione attiva nella tutela e nel riequilibrio del verde nelle città (in cui l'azienda è attiva). Prosegue inoltre il sostegno al progetto di Play Therapy dell'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.
Insomma, crescere senza perdere identità significa, per Guidi Car, continuare a evolvere mantenendo coerenza. Un equilibrio tra struttura, territorio e servizio che consente al Gruppo di restare riconoscibile anche in un mercato in costante cambiamento.
PUBBLIREDAZIONALE
Attiva dalla seconda metà degli anni Cinquanta, con origini a Lucca, l'azienda ha attraversato fasi molto diverse del settore automotive italiano. Dal consolidamento del mandato Mercedes-Benz a partire dal 1969, fino alla nascita formale di Guidi Car nel 1979, il percorso si è sviluppato attraverso scelte progressive, senza salti improvvisi. Il passaggio generazionale degli anni Ottanta ha rafforzato questa impostazione, trasformando l'impresa in un'organizzazione capace di strutturarsi come Gruppo.
Negli anni Novanta e Duemila, l'estensione dell'operatività verso Massa-Carrara, La Spezia e successivamente l'area di Pistoia ha ampliato la presenza territoriale tra Toscana e Liguria. Aperture come Montecatini Terme, Guamo e Viareggio, fino al polo di Chiesina Uzzanese inaugurato nel 2020, hanno accompagnato un'evoluzione non solo geografica, ma anche organizzativa. Il 2023 segna un ulteriore passaggio, con la fusione tra Guidi Car e Volauto in un'unica azienda, mantenendo Volauto come brand commerciale Volkswagen.
Oggi, la rete del Gruppo opera in città come Lucca, Viareggio, Guamo, Massa, Carrara, La Spezia e Chiesina Uzzanese, con un modello che integra vendita, assistenza e consulenza. L'elemento distintivo non è la sola ampiezza dell'offerta, ma la capacità di renderla leggibile e accessibile. La presenza di officine autorizzate e di un sistema post-vendita strutturato consente una gestione diretta delle esigenze del cliente, riducendo dispersioni e passaggi intermedi.
Un ambito in cui questa impostazione emerge con particolare chiarezza è quello dell'usato certificato e della pronta consegna. Accanto alle vetture nuove, Guidi Car propone un parco selezionato di auto immediatamente disponibili, come Mercedes-Benz GLC, GLA e Classe A, Volvo XC40 e XC60, oppure modelli Volkswagen come Golf, Polo, Taigo e T-Roc. Soluzioni pensate per chi cerca tempi rapidi, ma non intende rinunciare a garanzie, controlli e supporto nel tempo.
La digitalizzazione supporta questa logica senza sostituirla. Gli strumenti tecnologici adottati dal Gruppo hanno l'obiettivo di semplificare i processi, migliorare la gestione dei contatti e rendere più fluida l'esperienza complessiva. I riconoscimenti ottenuti in ambito digitale negli ultimi anni sono il risultato di un utilizzo funzionale della tecnologia, integrata in un'organizzazione già strutturata.
Accanto all'attività operativa, Guidi Car mantiene un impegno costante sul piano ambientale e sociale. L'utilizzo di impianti fotovoltaici e la raccolta differenziata nelle sedi si affiancano a progetti di riforestazione urbana sviluppati insieme a Talea, organizzazione attiva nella tutela e nel riequilibrio del verde nelle città (in cui l'azienda è attiva). Prosegue inoltre il sostegno al progetto di Play Therapy dell'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.
Insomma, crescere senza perdere identità significa, per Guidi Car, continuare a evolvere mantenendo coerenza. Un equilibrio tra struttura, territorio e servizio che consente al Gruppo di restare riconoscibile anche in un mercato in costante cambiamento.
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